Garanzia legale, Confesercenti Piacenza: gli operatori verifichino punti vendita e siti

Nuovi obblighi per negozi e vendite online: un avviso armonizzato per informare i consumatori sui loro diritti

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|2 ore fa
Garanzia legale, Confesercenti Piacenza: gli operatori verifichino punti vendita e siti
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Il decreto legislativo 20 febbraio 2026, n. 30, che recepisce la direttiva europea 2024/825, introduce nuovi obblighi informativi sulla garanzia legale di conformità e interessa negozi e venditori online. Gli operatori devono verificare che l’avviso previsto dalla normativa sia esposto correttamente.
La garanzia legale di conformità dura almeno due anni dalla consegna ed è già prevista dal Codice del consumo. Tutela il consumatore quando un prodotto non è conforme al contratto. In presenza di un difetto, il cliente può chiedere riparazione o sostituzione senza spese; nei casi previsti dalla legge, può ottenere una riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto. Questa tutela è distinta dalla garanzia commerciale eventualmente offerta dal produttore o dal venditore e non può essere sostituita o limitata da quest’ultima.
La novità riguarda soprattutto il modo in cui questi diritti devono essere comunicati. L’avviso armonizzato ricorda al consumatore l’esistenza della garanzia legale e rende più riconoscibile questa tutela. Non introduce una nuova garanzia di due anni, ma un obbligo informativo che si aggiunge alle regole già esistenti.
Per i negozi fisici, gli esercenti devono collocare l’avviso in un punto ben visibile e accessibile. Secondo le indicazioni di Confesercenti Piacenza, la versione stampata deve essere almeno in formato A4 e può essere esposta a colori oppure in bianco e nero.
Gli obblighi riguardano anche gli e-commerce.
Chi vende attraverso un proprio sito deve pubblicare l’avviso a colori e controllare che sia facilmente reperibile nel percorso d’acquisto. L’avviso deve restare accessibile anche dopo aggiornamenti grafici o tecnici: inserirlo in una pagina nascosta rischia di vanificare lo scopo della norma.
Anche chi vende tramite marketplace deve verificare gli obblighi che gli competono, perché la piattaforma non elimina automaticamente le responsabilità del venditore.
Per adeguarsi, le imprese dovrebbero controllare le pagine prodotto, le condizioni di vendita e le informazioni precontrattuali. Conviene inoltre stabilire chi aggiorna le informazioni e conservare traccia delle verifiche effettuate.
Il decreto si inserisce nell’intervento europeo contro le pratiche commerciali ingannevoli, comprese le dichiarazioni ambientali generiche o non dimostrate. Le imprese devono prestare attenzione alla pubblicità e alle descrizioni online, evitando promesse sulla sostenibilità che non possano essere documentate. I dati pubblicati devono essere attendibili e verificabili.
Il modello ufficiale dell’avviso armonizzato è disponibile sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), nella sezione dedicata all’avviso armonizzato e all’etichetta di durabilità armonizzata: https://www.mimit.gov.it/it/normativa/notifiche-e-avvisi/avviso-armonizzato-ed-etichetta-di-durabilita-armonizzata.
Dal portale è possibile consultare le indicazioni e scaricare il modello da utilizzare secondo le istruzioni ufficiali, senza modificarne arbitrariamente contenuto o grafica.
Per informazioni e chiarimenti, le imprese possono contattare la segreteria di Confesercenti Piacenza all’indirizzo [email protected].
Per il commercio locale, il messaggio è pratico: verificare subito il negozio e il sito, rendere l’avviso visibile e mantenere aggiornate le informazioni. Un adempimento curato aiuta a rispettare la normativa e contribuisce a costruire un rapporto trasparente con i consumatori, rafforzando la fiducia nella professionalità dell’impresa. Ripetere il controllo quando cambiano catalogo, condizioni di vendita o informazioni dei produttori aiuta a prevenire errori e comunicazioni incoerenti e tutelare i clienti.