‘I Cento Orizzonti del Vino’ tra Asolo e Montello
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|1 giorno fa

Oggi, nella sala Stampa “Oriana Fallaci” di palazzo Ferro Fini, il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, ha presentato “I Cento Orizzonti del Vino 2026”, evento, giunto alla terza edizione, che gode del patrocinio della Regione del Veneto ed è organizzato dall’associazione “Strada del Vino di Asolo e Montello”.
La manifestazione avrà luogo domenica 3 maggio, dalle 10 alle 18, e coinvolgerà le cantine del territorio, i frantoi, le PPL – Piccole Produzioni Locali – e il mondo della ristorazione del territorio tra Asolo e Montello. Con l’occasione verrà offerta ai partecipanti un’esperienza integrata e diffusa, accessibile tramite un unico biglietto.
Erano presenti anche i consiglieri regionali trevigiani Claudio Borgia (FdI), Nicolò Rocco (Riformisti Veneti in Azione) e Rossella Cendron (Le Civiche Venete).
Nell’introdurre la conferenza stampa di presentazione dell’evento, il Presidente dell’Assemblea legislativa veneta, Luca Zaia, ha sottolineato che “il turismo enogastronomico è assolutamente strategico per la nostra regione, prima per presenze turistiche in Italia. Ricordo che il Veneto può vantare 73 milioni di turisti, che valgono circa 18 miliardi, e ha una grande capacità di intercettare le nuove destinazioni turistiche. Perché non abbiamo solo Venezia, che fa 14 milioni di turisti: 32 milioni di turisti li attiriamo grazie alle nostre spiagge, 9 milioni nel Lago di Garda, 6 milioni nelle nostre Dolomiti. E possiamo vantare ben nove siti patrimonio dell’umanità. Dobbiamo investire nei circuiti minori, dell’entroterra, che offrono iniziative esperienziali. Ricordo che le iniziative ‘cantine aperte’ determinano un aumento del fatturato misurabile intorno al 15/18 percento. Oggi c’è massima attenzione verso il food, l’agroalimentare, l’enologia. Abbiamo tutti i presupposti per crescere. E il turismo del vino rappresenta un grande volano. Siamo i primi produttori di vino in Italia, con 55 diverse denominazioni. Se l’export nazionale vale 7,7 miliardi, quello veneto è di 2,9 miliardi: ovvero una bottiglia di vino su tre, in commercio in tutto il mondo, proviene dalla nostra regione. Senza dimenticare che la coltivazione della vite garantisce la sicurezza idrogeologica dei territori”.
Il Capogruppo di Fratelli d’Italia, Claudio Borgia, ha sottolineato come “queste iniziative riescono a dare lustro al territorio e migliorano l’offerta turistica. ‘I Cento Orizzonti del Vino’ negli anni è diventata una manifestazione con sempre maggiore capacità attrattiva verso i turisti, grazie a un grande lavoro di squadra che ha coinvolto le amministrazioni locali”.
Per Nicolò Rocco “sarà importante elaborare un progetto di legge bipartisan che tuteli il territorio di Asolo e Montello, rendendolo ancora più attrattivo dal punto di vista turistico”.
Rossella Cendron ha evidenziato “la grande capacità di fare rete e sinergia che è alla base del successo della manifestazione. Tutti gli attori, a partire dalle amministrazioni locali, sono coinvolti e protagonisti, uniti da un obiettivo: far vincere il territorio. E ringrazio i tantissimi volontari, essenziali per la buona riuscita dell’evento”.
Simone Rech, Presidente della “Strada del Vino di Asolo e Montello”, ha spiegato che “I Cento Orizzonti del Vino” è una manifestazione dedicata all’enoturismo nei territori tra Asolo e il Montello. Giunti alla terza edizione, gli organizzatori si aspettano oltre 500 presenze, considerando anche il numero di prenotazioni già registrate. Durante la giornata di domenica 3 maggio verrà offerta ai turisti di prossimità e forestieri l’opportunità di conoscere le cantine, vivendo un’esperienza immersiva all’interno dei luoghi di produzione di vini e oli. Sedici ristoratori hanno aderito al progetto e, per tutto il weekend dal 1° al 3 maggio, proporranno piatti tipici locali accompagnati da un calice di vino del territorio. La manifestazione prevede anche la collaborazione con il sistema museale e culturale locale, tra cui la Gipsoteca Antonio Canova di Possagno, il MEVE di Montebelluna, il Museo Civico di Storia Naturale, Villa Sandi, Villa Barbaro di Maser e altri siti di pregio, con biglietti a prezzo ridotto per i partecipanti all’evento.
Michele Pozzobon, presidente FIPE Treviso, ha definito l’iniziativa “un importante punto di riferimento per l’intero territorio, capace di promuoverlo in modo efficace e di diventare un laboratorio a cielo aperto per la crescita della ristorazione”.
Ezio Guizzo, vicepresidente della “Strada del Vino di Asolo e Montello”, ha parlato di “un’opportunità straordinaria e una vetrina per il territorio”, sottolineando il ruolo della ristorazione nel valorizzare i prodotti locali e creare un legame autentico tra produttori e consumatori.
Fabio Maggio, per la Provincia di Treviso, ha definito l’evento “il successo di un intero sistema territoriale fatto di associazioni, produttori e volontari”, capace di attrarre 300 mila visitatori lo scorso anno.
Daniele Menegazzo, per ASCOM-Confcommercio Treviso, ha ribadito la disponibilità dell’associazione a supportare iniziative che rappresentano un vanto per il territorio.
Claudio Crotti, in rappresentanza di Unpli e delle Piccole Produzioni Locali, ha portato i saluti delle istituzioni locali e ha definito “I Cento Orizzonti del Vino” un progetto straordinario, invidiato in tutta Italia, che ha permesso alle PPL di crescere in qualità e riconoscibilità anche a livello internazionale.
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