Sovraffollamento carcerario e riforma dell’ordinamento di polizia locale
Redazione Online
|2 anni fa

Nel corso della sessione pomeridiana della seduta odierna, il Consiglio regionale del Veneto ha affrontato e votato tre risoluzioni e una mozione sul tema del sovraffollamento carcerario, e in particolare: la Risoluzione n. 93, approvata con 38 voti favorevoli e un astenuto, e illustrata dal primo firmatario, il consigliere Marzio Favero (Lega-LV) con la quale si chiede che il Governo trovi “Una risposta degna di una comunità civile alla problematica della carenza del personale negli istituti penitenziari e alla drammatica questione del sovraffollamento delle carceri”; la Risoluzione n. 88, approvata con 34 voti favorevoli e 5 contrari, e presentata da Erika Baldin del Movimento 5 Stelle rubricata “La situazione delle case circondariali, delle case di reclusione e dell’istituto penale minorile veneti è tragica, la Giunta si attivi presso il Governo per trovare una soluzione concreta”; la Risoluzione n. 108, respinta con 32 voti contrari e 8 favorevoli, a prima firma della capogruppo del Partito Democratico Vanessa Camani intitolata “Portare dignità e speranza negli istituti penitenziari”; e infine, la Mozione n. 284, approvata con 31 voti favorevoli, 1 contrario e 6 astenuti, presentata da Silvia Maino (Lega-LV) sul tema “Carceri, emergenza aggressioni: evitare il sovraffollamento carcerario e dotare le forze di Polizia penitenziaria di taser”.
Approvata con 29 voti favorevoli e 7 astenuti anche la mozione n. 451, presentata in Aula dal primo firmatario, il consigliere di Fratelli d’Italia Daniele Polato sulla “Riforma dell’ordinamento della polizia locale”.
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