Il caldo presenta il conto: «Impatto per le imprese su produttività ed energia»

Le aziende costrette ad adattarsi alle alte temperature di questa estate e delle future. Parla Cerciello (Confapi Industria Piacenza)

Filippo Lezoli
|2 ore fa
Il caldo presenta il conto: «Impatto per le imprese su produttività ed energia»
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Il caldo costa. E anche molto. Le imprese se ne sono accorte in modo brusco durante questa estate di calore estremo. Tira le fila del “caro calore” Vincenzo Cerciello, presidente di Confapi Industria Piacenza, che ha il polso delle quasi quattrocento piccole medie imprese dell’associazione di categoria di cui da qualche mese è al vertice. Più caldo estremo significa a Piacenza, in Italia e in Europa meno produttività, meno ore di lavoro. I numeri, dice Cerciello, parlano chiaro.
«Ci stiamo abituando a nuove stagioni. Se le prossime estati saranno come quella attuale, in futuro i consumi energetici diventeranno di notevole entità. D’altronde si ritiene che queste alte temperature in Europa abbiano avuto un impatto quasi dell’1% sul Pil, bruciando qualcosa come 180 miliardi di euro». «Anche per questo - aggiunge - oltre naturalmente al tema della sicurezza dei lavoratori bisognerà pensare ad ambienti più freschi dove svolgere le attività. L’estate non è più quella a cui siamo stati abituati negli anni addietro».
Ferma cantieri, aumenta i costi, alloca altrove parte degli investimenti, modifica gli orari di lavoro e gli spazi dove sono attivi i dipendenti delle aziende: l’emergenza caldo presenta il suo conto alle imprese, che naturalmente sono chiamate ad adattarsi.