Nicola Parenti: «Il futuro dipende dall’energia e da come sapremo ricavarla»

il presidente di Confindustria in vista della ripresa post ferie: sì al nucleare sicuro e da noi una diga

Patrizia Soffientini
Patrizia Soffientini
|3 ore fa
Nicola Parenti
Nicola Parenti
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A fine agosto anche il mondo produttivo piacentino si scrolla di dosso l’ozio estivo e guarda a settembre con un sentimento di attesa e di altalenante preoccupazione. Incalza, tanto per dirne una, l’emergenza energetica. A luglio Terna ha registrato la richiesta mensile più alta di sempre, complice un caldo desertico.
E l’industria potrebbe aumentare i prezzi, con ricadute sull’ultimo anello, il cittadino. Intanto la benzina schizza sopra i due euro al litro in questi ultimi giorni, ancor più in alto sta il gasolio, l’Italia si guadagna la maglia nera per i costi in Europa, e allora, come affrontare la ripresa produttiva con queste premesse? Il presidente nazionale di Confindustria Emanuele Orsini parla di ‘minaccia esistenziale’. Quali margini per assorbire i rincari? Come intervenire nell’immediato?
Di questo e d’altro parliamo con il presidente provinciale (ora anche vicepresidente regionale) di Confindustria, Nicola Parenti. E non mancano temi cittadini: primo fra tutti la necessità di parcheggi se no «la città muore».