«Truffe bancarie in aumento»: l'allarme di Confconsumatori Piacenza
Tra SMS fraudolenti, telefonate di finti operatori e falsificazione dei numeri telefonici, sono in crescita i casi di imbrogli che svuotano i conti correnti
Redazione Online
|5 ore fa

Confconsumatori Piacenza lancia un allarme: sono in crescita i casi di truffe bancarie che stanno portando allo svuotamento dei conti correnti di numerosi cittadini. Numerose le segnalazioni ricevute negli ultimi giorni dalla sede della associazione, da parte di piacentini truffati attraverso tecniche sempre più sofisticate e difficili da riconoscere. Le modalità più diffuse sono: smishing, SMS fraudolenti che invitano a cliccare su link pericolosi e dannosi, vishing, telefonate di finti operatori bancari o enti pubblici, spoofing ovvero la falsificazione del numero chiamante che appare identico a quello reale della banca.
In tutti questi casi, la vittima visualizza sul proprio display un numero o un nome apparentemente affidabile e viene indotta a fidarsi, fornendo dati sensibili o autorizzando operazioni fraudolente. I truffatori fanno leva sull’urgenza e sulla paura, spingendo ad agire senza riflettere: è proprio questo il momento in cui è fondamentale fermarsi e verificare.
«È essenziale sapere che i malintenzionati possono manipolare il numero chiamante per farlo sembrare affidabile - spiega l'avvocato Margherita Bonanno, consulente di Confconsumatori Piacenza -. In questo modo, possono fingere di essere banche, uffici postali, Forze dell'ordine e persino amici o parenti. L’unica difesa è non cliccare su link sospetti e non comunicare mai dati personali. La prevenzione è fondamentale per contrastare questi tipi di reati e aumentare la sicurezza dei cittadini».
«Nessuna banca chiede dati personali, codici o password tramite SMS o telefono» - ricorda Confconsumatori Piacenza, indicando le principali raccomandazioni da seguire: non cliccare su link ricevuti via SMS, non fornire mai dati personali o codici, diffidare da comunicazioni urgenti o allarmanti, contattare sempre la propria banca tramite canali ufficiali.

