Elaborare i traumi: la terapia Emdr a Oslo con la psicoterapeuta Monfredo

La dottoressa lavora da anni in Oncologia a Piacenza. «Con il percorso terapeutico, i ricordi perdono progressivamente la loro carica disturbante, permettendo una maggiore integrazione dell’esperienza»

Redazione Online
|2 ore fa
Michela Monfredo e Roger Solomon a Oslo, in Norvegia
Michela Monfredo e Roger Solomon a Oslo, in Norvegia
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Comprendere e affrontare le conseguenze psicologiche di un trauma è una delle sfide centrali della salute mentale contemporanea.
In questo ambito, la terapia Emdr (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) "è oggi considerata uno degli approcci più efficaci e scientificamente validati per il trattamento dei traumi psicologici, del lutto e delle esperienze particolarmente stressanti", spiega l'Ausl in una nota.
A questa metodologia, utilizzata anche dai professionisti dell'azienda sanitaria di Piacenza nel reparto di Oncologia diretto dal professor Nicola Personeni, è stato dedicato il congresso europeo Emdr che si è svolto a Oslo, in Norvegia, richiamando migliaia di professionisti della salute mentale da tutta Europa a cui era presenta anche Michela Monfredo, psicologa psicoterapeuta dell’Oncologia di Piacenza e rappresentante dell’Italia nell’European Board di Emdr Europe, che riunisce 43 Paesi e promuove standard elevati di formazione, ricerca e pratica clinica. 
Tra gli ospiti, anche Roger Solomon, psicologo clinico e senior trainer dell’Emdr Institute, tra i massimi esperti internazionali del trattamento del trauma e del lutto.
«Questo approccio - spiega la dottoressa Monfredo - consente al paziente, attraverso la desensibilizzazione e la rielaborazione cognitiva, di modificare la percezione dei ricordi traumatici, riducendone l’impatto emotivo e fisico e favorendo l’attivazione di risorse utili per affrontare il presente e il futuro. Con il percorso terapeutico, i ricordi perdono progressivamente la loro carica disturbante, permettendo una maggiore integrazione dell’esperienza».