Fermento in Val Tidone torna a Borgonovo: sapori, dialetto e musica sotto la rocca
Martedì 2 giugno l’ottava edizione della rassegna tra mercato del buono, concorso “Pane da salame”, chef stellati, artigiani e il concerto finale dell’Orchestra Cinque Quarti di Ponente per raccogliere fondi destinati ai defibrillatori del paese
Mariangela Milani
|3 ore fa

L'incontro di presentazione della nuova edizione di Fermento in Val Tidone - © Libertà/Mariangela Milani
Martedì 2 giugno torna a Borgonovo Val Tidone l'ottava edizione di Fermento in Val Tidone. Promossa da Borgonovo Città della Gastronomia per Chef to Chef Emilia-Romagna, la giornata all’ombra della rocca sarà scandita da diversi momenti.
Si parte al mattino con il Mercato del Buono, con piccoli produttori di nicchia di miele, gallette, vini e salumi.
Dalle 10 spazio al convegno sul dialetto, inteso come “lingua del dialogo”, con Massimiliano Tonelli, Davide Rampello, Angelo Capitelli, Danila Ratti e Renato Girometta.
Alle 11 il concorso “Pane da salame”, con una giuria composta da Francesca Casci Ceccacci di Senigallia e Renato Bosco di Verona. Moderano Giulia Golino e il giornalista Giorgio Lambri.
Alle 12 il pranzo con la chef Isa Mazzocchi, per poi lasciare spazio, dalle 17, agli stand dedicati ad aperitivo e cena.
A fare da corollario saranno anche i mercanti di qualità, artigiani e hobbisti che animeranno le vie del centro storico.
Alle 21 l’ottava edizione di Fermento in Valtidone si chiuderà con un concerto omaggio alla Festa della Repubblica. A debuttare saranno i bambini e le bambine dell’Orchestra Cinque Quarti di Ponente insieme al Gruppo musicale Orione, diretti dal maestro Marco Cotti.
Il ricavato della serata sarà destinato all’acquisto di defibrillatori da installare in paese.


