Ferragosto fatto di arrosti, anolini fuori stagione e balli a Milano

La "staffetta" rovente dei piacentini

Benedetta Del Re
|2 ore fa
Ferragosto fatto di arrosti, anolini fuori stagione e balli a Milano
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Archiviato il giorno clou dell'estate tra caldo record e grigliate all'aperto, il termometro non accenna a dare tregua e l'atmosfera resta rovente. Ma tra chi è rientrato dal fresco delle nostre valli, chi ha salutato la brezza del lago e chi ha resistito in città tra un ventilatore e l'attesa di un po' di refrigerio, la curiosità è una sola: come avete vissuto davvero questo Ferragosto? Siamo scesi in strada a raccogliere le voci e i racconti dei piacentini, scoprendo un vero e proprio campionario di resistenza estiva.
Tra i tanti incontrati, la risposta più onesta e diffusa è stata un laconico ma inevitabile: «A lavorare!» . Dopotutto, qualcuno dovrà pur tenere in piedi la baracca mentre il resto del mondo cerca refrigerio.
Chi invece le ferie se le è godute sul serio non si è di certo risparmiato. C'è chi ha fatto le ore piccole: una giovane ha scelto la movida milanese, scatenandosi a ballare con gli amici in pista per una serata memorabile. Atmosfera decisamente più casalinga, ma non per questo meno gustosa, per una famiglia che ha optato per la classica grigliata in compagnia tra le mura domestiche.
Capitolo a parte per le tradizioni culinarie e i piccoli drammi da intolleranza. Una signora anziana ha iniziato la festa con una bella colazione in centro in compagnia della cugina, seguita dalla messa. Il programma perfetto, se non fosse per un piccolo neo gastronomico: essendo celiaca, il menù della festa non è stato esattamente un tripudio di peccati di gola. Discorso opposto per un signore che si è spinto sui colli piacentini per un tuffo nei sapori della memoria: «Ho mangiato roast-beef con patate, non lo mangiavo da un’eternità, e la mia amica lo ha cucinato veramente bene».
E tra chi ha cercato la frescura del lago e chi ha semplicemente deciso di stendersi a riposare in casa, la certezza è una sola: l'estate piacentina sa come far parlare di sé, tra piatti di anolini fuori programma e notti brave milanesi.