Fertilità e natalità: Piacenza resiste meglio della regione e del resto d’Italia

Il calo è ovunque, ma minore nel nostro territorio. Residenti in crescita in una larga fetta di comuni

Patrizia Soffientini
Patrizia Soffientini
|2 ore fa
Fertilità e natalità: Piacenza resiste meglio della regione e del resto d’Italia
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Sorpresa. Si nasce di più a Piacenza rispetto alle città vicine e ai valori italiani. Pure la fertilità ritrova una sia pur minima effervescenza. Un guizzo che fa bene sperare. Ma è inutile nascondersi che l’inverno demografico non molla. Prendiamo il tasso di fecondità totale, il numero medio di figli per donna, il dato provinciale è superiore a quello regionale e nazionale, arrivando nel 2025 a un valore di 1,26 figli per donna (meglio di Cremona, Parma, Lodi e Pavia) contro 1,14 in Emilia-Romagna e in Italia, minimi storici. Non è molto, ma serve a capire che qualcosa qui va meglio. E l’effettiva natalità con 6,6 figli ogni mille abitanti ci vede meglio posizionati rispetto a Cremona, Lodi, Pavia, della Regione e dell’Italia, eccetto Parma.
Lo si evince dal rapporto sul “Sistema economico piacentino 2026” che sarà presentato lunedì alla Giornata dell’economia piacentina, appuntamento della Banca di Piacenza a Palazzo Galli.
Anticipiamo alcuni dati di particolare interesse riferiti al 2025 che riguardano la demografia, e si devono a Lorenzo Turci e a Paolo Rizzi del Laboratorio di Economia Locale (Università Cattolica).