Fiori su cippi, targhe, pali e strade. Garofani colorano la Liberazione

Anche quest'anno molto partecipata l'iniziativa della sezione piacentina dell'Anpi

Elisabetta Paraboschi
|2 ore fa
La presidente dell’Anpi cittadino Giulia Piroli rende omaggio alla via dedicata al partigiano Giacomo di Crollalanza
La presidente dell’Anpi cittadino Giulia Piroli rende omaggio alla via dedicata al partigiano Giacomo di Crollalanza
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Paola ha lasciato il suo fiore nella via che ricorda don Giuseppe Borea e in quelle intitolate ad Angelo Chiozza e Luigi Alberto Broglio. Federica è andata col suo garofano rosso in via Antonio Gramsci, Paolo in via Luigi Marzioli e via Renato Gatti, Filippo alla galleria e alla via intitolate a Francesco Daveri e a quelle dedicate alle divisioni partigiane Valnure e Valdarda. Nella via che ricorda Luigi Rigolli, componente del Cln provinciale ucciso a Cadelbosco di Sotto, nel Reggiano, e medaglia d’argento al valor militare, sono state le nipoti a portare un fiore. 
Sono oltre sessanta le strade, le piazze e le gallerie intitolate a partigiani e vittime del nazifascismo, ma anche a episodi della Resistenza e della guerra a Piacenza: da diversi anni la sezione cittadina dell’Anpi “Medina Barbattini” guidata da Giulia Piroli propone alla cittadinanza di deporre un mazzetto di fiori in queste vie in occasione della celebrazione del 25 aprile. 
Un fiore per la Resistenza” è il titolo dell’iniziativa che rappresenta ormai una tradizione sentita che ogni anno, per la festa della Liberazione, viene proposta e coinvolge tante persone. 
«Per noi è un piccolo gesto, ma prezioso - fanno sapere dall’Anpi cittadino - è un modo per ricordare chi 81 anni fa si è ritrovato a combattere in montagna e in pianura per garantirci la libertà e la democrazia di cui oggi godiamo. Per questo, anno dopo anno, la ripetiamo». 
Da via Passo dei Guselli a via Rio Farnese, da via Fratelli Rosselli a via Divisione Partigiana Piacenza, sono tante le strade in città e nelle frazioni che riportano alla memoria la Resistenza: «È il segno che Piacenza, città medaglia d’oro al valor militare, ha dedicato affinché la comunità non perdesse la memoria di ciò che nel nostro Paese fonda lo stare insieme democratico» sottolinea la presidente della sezione cittadina dell’Anpi Piroli, che ieri ha portato il suo garofano nella via che ricorda Giacomo di Crollalanza, nome di battaglia “Pablo”, medaglia d’oro al valor militare.