«I privati puliscano i loro fossi» multe fino a 700 euro a Rivergaro

Ordinanza del sindaco Andrea Gatti per prevenire frane, allagamenti e pericoli sulle strade

Cristian Brusamonti
|54 minuti fa
Lo stato della vegetazione a ridosso della strada su un territorio privato a Rivergaro. Nel riquadro il sindaco Andrea Gatti
Lo stato della vegetazione a ridosso della strada su un territorio privato a Rivergaro. Nel riquadro il sindaco Andrea Gatti
1 MIN DI LETTURA
Finisce l’estate e si avvicina la stagione delle piogge, con il rischio di frane e allagamenti. A Rivergaro, prima ancora che cada una goccia d’acqua, il Comune corre ai ripari con una ordinanza che punta alla prevenzione: da ieri, per i proprietari di terreni hanno l’obbligo di pulire fossi e cunette e di eliminare la vegetazione che può costituire un pericolo, così da “disinnescare” per tempo potenziali minacce per le aree pubbliche e la viabilità.
Per chi non si adegua, le sanzioni possono arrivare a circa 700 euro. L’ordinanza del sindaco Andrea Gatti è entrata in vigore ieri e impone ai proprietari di fondi confinanti con le strade pubbliche ma anche aree verdi e zone di pubblico accesso di provvedere alla manutenzione, eliminando le situazioni che potrebbero rappresentare un pericolo per la circolazione e l’incolumità pubblica.
L’indicazione è dunque quella di intervenire tempestivamente, in modo da non incorrere nelle sanzioni e, nello stesso tempo, scongiurare il rischio che l’arrivo delle piogge possa aggravare eventuali criticità.
I casi più recenti nel territorio comunale hanno riguardato Ancarano e la zona di Fontanamore, dove colate di fango si sono riversate sull’asfalto dai campi soprastanti, a causa di piogge intense.