Il murale di Armani scoperto sulle note del "Duca Bianco"

In via Radini Tedeschi svelata l'opera dell'artista Kotè dedicata allo stilista piacentino

Riccardo Foti
|2 ore fa
Il murale di Armani scoperto sulle note del "Duca Bianco"
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È stato svelato sulle note di “Heroes” di David Bowie, “Tributo a Giorgio Armani”, l’imponente murale dedicato alla memoria dello stilista piacentino realizzato da Kotè, il pittore e urban artist Antonio Cotecchia. Un’opera di 27 metri di altezza per 11 di larghezza, realizzata sulla facciata di una palazzina nel quartiere Farnesiana nell’imminenza del compleanno dello stilista, che domani, 11 luglio, avrebbe compiuto 92 anni. “We can be heroes, forever and ever” si è udito cantare il Duca Bianco durante la cerimonia mentre il volto di Re Giorgio veniva piano piano svelato grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco di Piacenza, chiamati a calare a terra l’installazione tessile “Habitus” che nei giorni scorsi copriva l’opera. “Eroe per sempre” Armani lo è diventato partendo da zero, da quella casa in via Colombo dove ha trascorso l’infanzia, e a pochi metri da cui oggi sorge il murale che lo celebra. 
«Ho scelto di non imitare il suo stile, ma di raccontare l’Armani scintillante, onirico ed eccentrico che lui stesso rivendicava di essere, oltre le etichette in cui in tanti hanno provato a rinchiuderlo  - dichiara emozionato Kotè - Mi sono avvicinato alla sua storia con rispetto, ma usando il mio linguaggio. Vorrei che questo omaggio parlasse soprattutto ai giovani: passione, dedizione e coraggio possono trasformare un’origine semplice in una storia capace di ispirare il mondo». 
«Il nostro intento era raccontare Giorgio Armani a ragazzi che oggi hanno vent’anni, partendo dalle sue origini piacentine, senza dare nulla per scontato ed evitare di calare l’opera dall’alto» ha aggiunto Debora Malaponti, co-fondatrice di ArteViva ETS, vincitrice del bando comunale “UAU! PC” che ha permesso la realizzazione dell’opera insieme al sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e alla partecipazione della cooperativa Abicoop. 
«Piacenza rende il suo primo tributo ufficiale a Giorgio Armani e lo fa omaggiando la genialità dell’estro creativo, il talento universalmente riconosciuto ma anche, nei dettagli dell’opera, il profondo legame con il territorio che ne custodisce le radici e gli affetti - ha dichiarato la sindaca Katia Tarasconi - Questa è la prima tappa di un percorso volto a onorare come merita, nella sua città natale, Giorgio Armani e i valori eterni che ha espresso attraverso la sua arte e le sue creazioni». 
«Giorgio Armani - ha commentato in una nota stampa il Ministro per gli Affari Europei Tommaso Foti - ha portato nel mondo la sua idea di stile segnando il costume, il cinema e l’immaginario collettivo, ma soprattutto rappresentando il Paese con una forza rara: quella di chi non ha avuto bisogno di eccessi per essere riconosciuto ovunque. Le sue origini piacentine sono motivo di orgoglio ed è importante che la città sappia custodirne la memoria anche nello spazio pubblico». 
«Questo murale non è solo un omaggio alla straordinaria vicenda umana e professionale di un grande stilista, è anche un invito alle giovani generazioni affinché credano nel valore del talento e della dedizione, nell’impegno che può portare a risultati straordinari - ha aggiunto il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi - La storia di Giorgio Armani è l’esempio di una passione che va oltre i successi personali e può diventare fonte di ispirazione per un’intera comunità».