Il pedagogista Novara: «Genitori sempre più fragili, i ragazzi rischiano l'isolamento digitale»

Ai “Mercoledì della Medicina” l'esperto di educazione richiama le famiglie al coraggio di stabilire regole e limiti: «I figli hanno bisogno di socialità reale e di essere accompagnati verso l'autonomia».

Gabriele Faravelli
|2 ore fa
Daniele Novara durante l'intervento alla Fondazione di Piacenza e Vigevano
Daniele Novara durante l'intervento alla Fondazione di Piacenza e Vigevano
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Prima serata per il nuovo ciclo di incontri dei “Mercoledì della Medicina”, promossi dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Piacenza con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e la collaborazione scientifica del Centro Psicopedagogico per l’Educazione e la Gestione dei Conflitti.
Tenuta all'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, ha avuto come titolo “Il coraggio di educare”, tema trattato dal direttore del CPP Daniele Novara moderato dall'ex direttore di Libertà Gaetano Rizzuto e introdotto da Augusto Pagani, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Piacenza.
Novara ha dunque cercato di dare i primi spunti, partendo dalla consapevolezza «che la salute è anzitutto una buona educazione, ma purtroppo ci troviamo in una situazione di forte fragilità genitoriale, che porta i ragazzi sempre più lontani dal senso della realtà.
C'è la necessità di una socialità reale contro i rischi dell’isolamento digitale dovuto all’uso eccessivo dei dispositivi elettronici e dei social». Servono invece due caratteristiche: «il senso del limite e il coraggio.
Serve un gioco di squadra educativo tra genitori per offrire ai figli regole pratiche: mentre la madre rappresenta il porto sicuro e l'origine, il padre spinge, accompagna e obbliga ad alzare lo sguardo e navigare verso l'autonomia e il coraggio».