La Cgil: stop pesante ma i temi del referendum restano priorità
Il segretario provinciale Bussacchini: Piacenza provincia con più astensionismo in Emilia-Romagna, un dato che purtroppo si sta consolidando
Filippo L.
|1 anno fa

LA CGIL: STOP PESANTE MA I TEMI DEL REFERENDUM RESTANO PRIORITA'
«Quella di oggi è una battuta d’arresto pesante, ma saremo da subito impegnati per migliorare le condizioni dei lavoratori sul posto di lavoro. Non solo però, ci impegneremo a immaginare una società migliore, che guardi a uno stato sociale che abbia in testa il bene collettivo». Questo il commento a caldo di Ivo Bussacchini, segretario provinciale della Cgil.
«Avevamo l’ambizione di raggiungere il quorum - afferma Bussacchini - ma così non è stato. I dati sono questi e va ammesso. Ma a tutti va riconosciuto il grandissimo impegno profuso in questa campagna referendaria. Questi temi restano e sono prioritari».
Sul fatto che Piacenza sia la provincia in Regione con la maggior percentuale di astensionismo, Bussacchini dice che «purtroppo è un dato che si sta consolidando». «Alle Europee e alle Regionali - aggiunge - a Piacenza non si è superato il 50%. L’astensionismo dilaga. È un problema che parla alla politica ma anche a noi sindacati. Occorre far sì che le persone tornino a innamorarsi della politica, ma perché accada occorre un paese diverso, più serio».
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