La comunità islamica: «No a provocazioni. Gli aggrediti sono fedeli attivi in moschea»
Dopo i fatti di via IV Novembre i vertici del centro della Caorsana si schierano al fianco dei fratelli vittime di una «spedizione islamofoba»
Redazione Online
|6 mesi fa

I vertici della comunità islamica di Piacenza invitano alla calma, invitano i propri fedeli a non farsi strumentalizzare dalla politica e chiedono risposte ferme alle istituzioni contro un’aggressione ritenuta di stampo islamofobo e xenofobo. Lo fanno, utilizzando Facebook, in riferimento ai fatti di mercoledì sera, quando, in via IV Novembre, un gruppo di persone ha preso di mira con cinghiate, calci e pugni due nordafricani che transitavano in zona con la loro auto. Non è chiaro che cosa abbia scatenato la furia ma dalle immagini, dall’audio, dalle testimonianze raccolte, la reazione appare inequivocabilmente un’aggressione a sfondo razziale, avvenuta dopo una manifestazione delicata come quella organizzata da un gruppo di ultras contro il degrado di Piacenza. Un mix caldo e pericoloso nei confronti del quale le istituzioni si stanno muovendo cercando di placare gli animi.
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