La corsa di Blerta a Roma: «Era il Papa degli ultimi, non potevo mancare»
Arrivata alcuni anni fa a Piacenza dall'Albania e battezzata in Duomo, ha sentito come un dovere di prendere il treno e partecipare ai funerali

Federico Frighi
|8 mesi fa

Blerta Dobroshi (a destra) con Mariarita Agosti ai funerali di Papa Francesco © Libertà
«Era il Papa degli ultimi, io non potevo non esserci visto che anch’io sono una delle ultime arrivate». Così Blerta Dobroshi, 47 anni, originaria dell'Albania ma che ora vive a Carpaneto, ha preso il treno della notte e alle 5,25 di sabato mattina era alla stazione Termini, pronta a raggiungere piazza San Pietro. Con lei anche Mariarita Agosti, di Gossolengo.
«Per me - dice Blerta - il Santo Padre è anche il mio padre. Sono nata e cresciuta in Albania, dove la dittatura non permetteva di professare la religione. Qui a Piacenza sono approdata alla fine del 2002. Ho fatto un percorso di iniziazione cristiana e sono stata battezzata nel Duomo di Piacenza il 25 aprile del 2011. Per me era un dovere essere qui».
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