Medico indagato per 700 confezioni di oppioidi prescritte senza motivi clinici
Contestati i reati di spaccio, falso e truffa ai danni dello Stato. Il dottore è tra le 36 persone coinvolte nell'inchiesta sul suo collega recentemente condannato a sei anni e 10 mesi

Paolo Marino
|7 mesi fa

La sede della Procura della Repubblica in via del Consiglio
Un medico è accusato di avere prescritto più di settecento confezioni di farmaci oppioidi senza giustificato motivo. Si parla di medicinali con principi attivi come ossicodone e tramadolo. Non c'erano, però, ragioni terapeutiche o malattie che rendessero necessarie queste prescrizioni: così ritiene la Procura di Piacenza che al dottore, tuttora in servizio, contesta i reati di spaccio, falso e truffa ai danni dello Stato.
Il medico è fra le 36 persone indagate nell'inchiesta sul suo collega Sandro Cavanna, arrestato nello scorso mese di agosto e recentemente condannato a sei anni e dieci mesi per i reati di corruzione, spaccio, falso e truffa ai danni del sistema sanitario.
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