Minacciate, insultate e aggredite a scuola. Chiuse le indagini, due baby-bulle indagate
Hanno 15 e 16 anni. Per mesi avrebbero preso di mira le coetanee: una sarebbe stata presa per il collo e, in un secondo episodio, fatta cadere

Marcello Pollastri
|2 ore fa

Un clima di paura, fatto di insulti ripetuti e minacce fino ad arrivare a episodi di aggressione fisica. È quanto emerge dagli atti della procura presso il tribunale per i minorenni di Bologna, che ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di due ragazze minorenni residenti nel Piacentino, di 15 e 16 anni, accusate a vario titolo di condotte riconducibili al bullismo, tra cui le percosse.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i fatti si sarebbero svolti tra ottobre e novembre 2025, in una scuola superiore della città.
Le due indagate, entrambe giovanissime, avrebbero agito in concorso, prendendo di mira due coetanee con comportamenti reiterati e vessatori.
Le accuse parlano di minacce verbali, tra cui frasi intimidatorie legate a possibili aggressioni, e di insulti pesanti, con epiteti offensivi rivolti alla vittima.
Ma non solo.

