Nell'ex Laboratorio Pontieri servono 1,7 milioni per riqualificare l'area attorno alla nuova scuola
In giunta sì agli indirizzi del progetto. I tempi di fine lavori portano a settembre 2027, ultima chiamata per la riforma dei plessi comprensivi

Gustavo Roccella
|1 ora fa

Un mese per il progetto di fattibilità tecnico-economica, altri due mesi per quello esecutivo, quindi, entro i successivi quattro mesi, i tempi tecnici di affidamento dei lavori la cui durata è prevista in otto mesi più un mese per il collaudo. Significa, tutto sommato, un anno e 4/5 mesi. Da oggi. Si arriva, quindi, intorno a settembre 2027.
E’ il cronoprogramma della riqualificazione dell’area del Laboratorio Pontieri, l’ex caserma di 38.400 metri quadrati tra le piazze Cittadella-Casali, via Maculani. Palazzo Farnese, il campo Daturi e largo Brigata, dove già è in corso la ristrutturazione di un edificio destinato a sede di scuola media e di un altro che ospiterà una palestra. La scansione temporale la detta il documento di indirizzo alla progettazione licenziato dalla giunta, con lo scopo, si legge, di dare corpo a una riqualificazione dell’intero comparto che «mira a riconnettere il tessuto urbano, garantendo l’accessibilità universale e il miglioramento della sicurezza ambientale e paesaggistica, in conformità ai principi di sostenibilità economica e sociale» indicati dalla normativa. E poiché all’interno dell’ex Laboratorio pontieri «sono attualmente in corso i lavori per la realizzazione di un nuovo edificio scolastico destinato a ospitare una scuola secondaria di primo grado» ed è in progettazione una palestra, «al fine di garantire la piena funzionalità dell’opera è necessario prevedere la sistemazione degli spazi esterni pertinenziali e l’individuazione di soluzioni per consentire l’attività sportiva degli studenti».
Non una scuola media qualunque, quella in realizzazione, ma uno degli otto istituti comprensivi su cui poggia la riorganizzazione della rete scolastica cittadina in partenza dal prossimo settembre.

