Nuovo ospedale, vince la cordata di Carpi con “tinte piacentine”

Terminato il lavoro della commissione interna all’Ausl. Avrà il ruolo di promotore del project financing. In squadra anche Cogni ed Edilstrade

Marcello Pollastri
Marcello Pollastri
|10 ore fa
Uno dei render relativo al nuovo ospedale che sorgerà in area 5. Fine lavori previsto per il 2032
Uno dei render relativo al nuovo ospedale che sorgerà in area 5. Fine lavori previsto per il 2032
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La partita del nuovo ospedale di Piacenza entra in una fase decisiva e, da quanto si è appreso, sarà la cordata emiliana con “tinte piacentine” guidata dalla cooperativa Cmb di Carpi a progettare la futura struttura sanitaria destinata a cambiare il volto della sanità piacentina nei prossimi decenni. Una scelta che, secondo indiscrezioni sempre più insistenti, sarebbe ormai stata definita dalla commissione incaricata dall’Ausl di valutare le tre proposte rimaste in gara per il ruolo di promotore del project financing.
La cordata emiliana avrebbe dunque prevalso sui due altri raggruppamenti in corsa, quello capitanato da Webuild e quello formato da Renovit, Matarrese e Deenova. Un esito che premia un progetto costruito attorno a un mix di esperienza nazionale, radicamento territoriale e competenze tecnologiche.
A guidare il raggruppamento è Cmb, storica cooperativa di Carpi che nel 2024 ha sfiorato gli 878 milioni di euro di fatturato e che negli ultimi anni ha consolidato una forte specializzazione nell’edilizia sanitaria. Tra gli interventi più significativi figurano la riqualificazione dell’ospedale Niguarda di Milano e l’ampliamento del Gaslini di Genova, due opere considerate strategiche nel panorama ospedaliero italiano.
Ma il dato politicamente e territorialmente più rilevante riguarda la presenza, nella cordata vincente, di aziende piacentine. Del gruppo fanno infatti parte Edilstrade e Cogni spa, realtà storiche del territorio che avranno un ruolo nella realizzazione dell’opera. Una partecipazione locale che viene letta anche come un elemento di garanzia sul fronte del legame con il tessuto economico provinciale.