Pale eoliche sul Crociglia, una valanga di "no" inonda il ministero: ben 1.300 osservazioni
Presentati pareri tecnici, contributi di enti e segnalazioni di cittadini: tutti contrari. Una mobilitazione senza precedenti per l’Alta Val Nure e la Val d'Aveto
Nadia Plucani
|2 mesi fa

Il progetto di sette pale eoliche sul monte Crociglia
A quaranta giorni dalla chiusura dei termini, il progetto eolico “Ferriere Wind” sul monte Crociglia continua a far discutere. Sul portale ministeriale della Valutazione di impatto ambientale sono state caricate circa 1.300 osservazioni, tra pareri tecnici, contributi di enti e segnalazioni di cittadini: una mobilitazione senza precedenti per l’Alta Val Nure e la Val d'Aveto.
Dai documenti emerge un dato chiaro: tutti gli enti locali coinvolti hanno espresso parere contrario. Il Comune di Ferriere ha presentato oltre 200 pagine di osservazioni, affiancato da altri comuni emiliani e liguri, oltre a Regione, Province, Arpae e Consorzio di bonifica. Critico anche il Parco dell’Aveto.
Al centro del progetto ci sono sette pale alte 180 metri su un crinale considerato identitario e ancora utilizzato per attività agricole. Non mancano contestazioni su dati ritenuti incompleti e sul mancato coinvolgimento di alcuni proprietari.
Ora la decisione spetta alla Commissione ministeriale: dovrà valutare se l’impianto sia compatibile con la tutela del territorio, dopo una presa di posizione compatta delle comunità locali.
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