Piacenza, dopo 41 anni don Giuseppe Sbuttoni lascia le parrocchie: «Ho salvato 40 ragazze dal racket»

Il sacerdote, 79 anni, racconta una vita tra impegno sociale, restauri e la celebre «pizza del prete» di Mortizza. Sabato 7 novembre l’ingresso del nuovo parroco don Alessandro Ponticelli

Federico Frighi
Federico Frighi
|2 ore fa
Piacenza, dopo 41 anni don Giuseppe Sbuttoni lascia le parrocchie: «Ho salvato 40 ragazze dal racket»
1 MIN DI LETTURA
Dopo 41 anni don Giuseppe Sbuttoni, 79 anni, lascia la guida delle parrocchie della periferia est di Piacenza. Un lungo ministero tra Mortizza, Le Mose, Borghetto, Roncaglia e Capitolo, accompagnando la trasformazione della campagna in periferia urbana. Sabato 7 novembre, alle 15.30, l'ingresso del nuovo parroco don Alessandro Ponticelli, 42 anni.
«Torno a fare il curato, mi occuperò di anziani e malati», racconta don Beppe. Nei decenni trascorsi ha restaurato chiese e canoniche, lavorando spesso come muratore, ma soprattutto si è occupato degli ultimi. «Abbiamo salvato una quarantina di ragazze dalla prostituzione», ricorda. Una di loro ebbe una bambina, affidata a una famiglia: «Ora si è laureata in psicologia».
A Mortizza resta anche la sua celebre «pizza del prete»: dal 1991, grazie a un forno costruito con le proprie mani, ha richiamato migliaia di persone, raccogliendo fondi per la parrocchia e per opere di carità. Il forno funziona ancora ogni domenica sera.