«Piacenza? Non me l’aspettavo così bella»: per vedere la città c'è chi arriva da Como e chi dalla Cina
La città conquista i turisti nel ponte di Pasqua. Tra gelati, mappe e Duomo: il centro si anima con visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero
Thomas Trenchi
|3 ore fa

Alcuni dei turisti che hanno visitato Piacenza durante il ponte di Pasqua
Famiglie con le guide, visitatori stranieri con cappelli di paglia, ragazzi tra mappe e gelati: il centro storico si anima nel ponte pasquale. Attorno al Duomo, i volontari del Touring Club Italiano accolgono i turisti: «Di dove siete? Entrate!». L’invito funziona. «In due ore sono entrati oltre 150 visitatori, nella media, ma c’è un bel giro e tanto entusiasmo».
Alison vive a Cremona e arriva dagli Usa: «Mi piace molto Piacenza, in particolare il museo di Palazzo Farnese. È una città accogliente e con tante cose interessanti». Arrivano da Como Alice e Giovanni: «Abbiamo visitato la mostra d’arte africana a palazzo Gotico e ci è piaciuta davvero tanto. Poi il Tondo di Botticelli a Palazzo Farnese e la cattedrale».
Iron, dalla Cina, è con il fidanzato che vive a Milano: «Siamo diretti a Parma e abbiamo pensato di fermarci qui per pranzo. Ne è valsa la pena». C’è chi è solo di passaggio, come Federica con la famiglia: «Veniamo da Trento, siamo diretti a Genova e abbiamo fatto tappa per mangiare. Un’osteria in centro, poi il Duomo: davvero molto bello. Restiamo solo qualche ora».
Irene, da Bologna, ha invece una motivazione precisa: «È l’unica città dell’Emilia-Romagna che non avevo mai visto. Non me l’aspettavo così bella». Vania, da Vicenza, fa tappa in città «prima di andare a Grazzano Visconti, che è la meta finale».










