Piacenza ricorda chi si oppose alle truppe tedesche il 9 settembre '43: «Non perdiamo l’umanità»
Cerimonia in piazzale Genova per i Caduti della battaglia del 9 settembre 1943. La sindaca Tarasconi: «Noi italiani abbiamo dentro la democrazia»
Gabriele Faravelli
|2 ore fa

«Noi italiani abbiamo dentro la democrazia, la cosa importante è non perdere mai i valori, l'umanità e quello che significa non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te: lo è oggi più che mai». È con questo pensiero della sindaca Katia Tarasconi che Piacenza ha ricordato i Caduti nella battaglia del 9 settembre 1943, che vide militari e civili, gli uni a fianco agli altri, uniti per difendere la città dall'avanzata delle truppe tedesche.
Ieri mattina la tradizionale cerimonia commemorativa alla lapide di piazzale Genova, alla presenza delle associazioni Combattentistiche e d'Arma e delle istituzioni per la posa delle corone d'alloro e le allocuzioni ufficiali, oltre alla sindaca il saluto della presidente della Provincia Monica Patelli e la riflessione del presidente dell'Associazione Combattenti e Reduci Raffaele Campus.
Ancora oggi vanno ricordati uno a uno: i militari Pietro Cazzullo, ausiliario dei Carabinieri, il sergente Livio Bosisio, il caporal maggiore Ferdinando Bolsi e il sergente Fortunato Camisasca del 65° Reggimento Fanteria, i caporal maggiori Giovanni Bosco e Pietro Previ e i fanti Francesco Draghi e Paolo Fumagalli dell'86° Battaglione Territoriale, i caporal maggiori Franco Dallaquila e Roberto Sampaolo, il sergente Lorenzo Corratelli e il sottotenente Guglielmo Di Meo del 33° Reggimento Carristi, i pontieri Cipriano Bizzetti e Vittorio Zerbini del 2° Reggimento Genio Pontieri, gli artiglieri Tebaldo Laghi e Ubaldo Lucchini e il sergente Mario Campagnoli dell'Arsenale Comparto Artificieri, gli artiglieri Enzo Bendoni, Lodovico Brignani, Alcide De Santis, Francesco Sanchioli, Zerbini (nome ignoto) e artigliere ignoto, il tenente colonnello Dante Coperchini, il sottotenente Pietro Magni, i sergenti Vittorio Pietro e Giacomo Rotelli e il caporal maggiore Dante Tagliavini del 4° Reggimento Artiglieria, il sergente Oreste Molinari e il sergente maggiore Dante Tirelli della Direzione Artiglieria, il sergente Giovanni Giovali della Croce Rossa Italiana e i civili Lindo Bosco, Emilio Cavalloni, Giovanni Gallosi, Riccardo Nobile e Agostino Tramelli
Gli articoli più letti della settimana
1.
Giovane mamma si sente male in auto a San Giorgio: «Solo Martina si è fermata ad aiutarmi»
2.
Scontro con il camper sulla Statale 45: muore motociclista
3.
Il piacentino Fabrizio Schenardi tra i protagonisti di “Matrimonio a prima vista”
4.
Casa “ripulita”, i ladri a colpo sicuro: «Aperti solo i cassetti dove c’era oro»



















