Pianello, a 91 anni sventa la truffa telefonica del finto carabiniere

Controlli a tappeto dei militari e cinque denunce in due giorni a Piacenza e provincia. Sequestrati 90 grammi di hashish. Giovane ruba farmaci al Cau

Redazione Online
|3 ore fa
Foto Nao Bersani
Foto Nao Bersani
1 MIN DI LETTURA
I Carabinieri della Provincia di Piacenza hanno intensificato le attività di presidio del territorio negli ultimi due giorni, portando a termine una serie di importanti interventi volti a contrastare la criminalità e a garantire la sicurezza dei cittadini.
Le operazioni hanno toccato diverse località del territorio piacentino, dalla Val Tidone alla Val d'Arda.
A Cadeo, i militari dell’Aliquota Operativa di Fiorenzuola hanno bloccato e denunciato un cittadino marocchino di 22 anni, irregolare sul territorio nazionale. Il giovane ha tentato la fuga tra i campi, ma è stato fermato: nell'area circostante sono stati rinvenuti e sequestrati circa 90 grammi di hashish, che gli sono valsi la denuncia per detenzione ai fini di spaccio e ingresso illegale nello Stato.
A Fiorenzuola, una donna di 28 anni originaria del Burkina Faso e residente nel Fermano è stata deferita in stato di libertà. Intervenuti per placare una lite in un locale, i Carabinieri del NORM e della Stazione di Castel San Giovanni si sono trovati di fronte la giovane in forte stato di alterazione psicofisica. La 28enne ha rifiutato di fornire i propri documenti, insultando i militari e cercando lo scontro fisico.
Esemplare l'episodio avvenuto a Pianello, dove una donna di 91 anni ha sventato con grande lucidità la truffa del "finto carabiniere". Ricevuta una telefonata da un malvivente che le chiedeva quanti soldi e gioielli avesse in casa, l'anziana ha interrotto la comunicazione e ha poi collaborato attivamente con i militari fornendo dettagli preziosi sulla voce del truffatore per aiutare a tracciare l'utenza telefonica.
A Piacenza, in via Trebbia, la Radiomobile ha fermato un 45enne lodigiano a piedi, trovato in possesso di piccole dosi di eroina e cocaina e segnalato alla Prefettura come assuntore.
A Castel San Giovanni, invece, i Carabinieri di Sarmato hanno denunciato un 19enne del Pavese per furto aggravato: il giovane, recatosi al CAU in stato di agitazione dopo un litigio con la fidanzata, aveva rubato due siringhe e una confezione di Toradol da un armadietto medico, nascondendoli negli slip.