Cinque nuovi pozzi e una dozzina di nuovi interventi contro la siccità
Redazione Online
|8 anni fa

La grave situazione disiccità
che ha colpito la provincia di Piacenza non si è ancora risolta, ma grazie alla proclamazione dello stato di emergenza
il Piano per interventi urgenti della Protezione civile ha destinato importanti fondi al nostro territorio:8,7 milioni di euro
.
Al Consorzio di Bonifica di Piacenza sono stati assegnati 2 milioni e 120mila euro per interventi urgenti, con i cantieri che andranno necessariamente chiusi entro il 2 novembre 2017.
Dodici sono i macroprogetti attivati, molti dei quali prevedono più interventi nei comuni di Bobbio, Borgonovo, Castel San Giovanni, Castell’Arquato, Cortemaggiore, Fiorenzuola, Alseno, Cadeo, Gossolengo e Vernasca, oltre a opere in gran parte dei comuni di montagna.
I lavori in corso prevedono il potenziamento di pozzi acquedottistici e la creazione di nuovi 5 nuovi pozzi: tre in Val d’Arda (Martella, Dugara e Chiavenna) e due in Val Trebbia (Molinazzo e Colonna), oltre a interconnessioni alternative per l’alimentazione della rete irrigua.
Da segnalare anche gli interventi per aumentare la disponibilità della diga del Molato e di quella di Mignano (per quest’ultima anche il recupero della perdite di fondo), i rifornimenti con autobotti, la realizzazione di nuove captazioni e interventi di efficientamento del sistema di distribuzione della rete idrica degli acquedotti rurali nel comprensorio montano attraverso la riduzione delle perdite.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti

