Colpo di scena: Cacciatore si ritira. Restano cinque candidati sindaco
Redazione Online
|9 anni fa

Francesco Cacciatore annuncia il suo ritiro dalla corsa a sindaco di Piacenza. La ragione del dietrofront sta nelle pieghe della legge Severino (190/2012) e in particolare nel decreto legislativo 39/2013 (uno dei decreti attuativi) che regola “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico”. In sostanza, se Cacciatore (che solo una settimana fa aveva annunciato la sua candidatura per Articolo1-mdp il movimento nato dalla scissione dal Partito Democratico), dovesse essere eletto, il suo incarico politico diventerebbe incompatibile con l’impiego da dirigente in Provincia.
In pratica si troverebbe di fronte a un aut aut: o l’incarico politico o il lavoro. Cacciatore ha scelto la seconda ipotesi. Con l’uscita di scena di Cacciatore, e in attesa di conoscere la decisione di Massimo Trespidi, restano in lizza: Paolo Rizzi, Patrizia Barbieri, Emanuele Solari, Luigi Rabuffi e Andrea Pugni.
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