La neo-presidente Patelli: "Il mio partito è il buon senso. Andrò a trovare i sindaci"
Redazione Online
|3 anni fa

Monica Patelli è nel suo anno d’oro. Primo sindaco donna di Borgonovo, da soli 11 mesi, è ora anche presidente della Provincia.
“Il complimento più bello me l’ha fatto un sindaco da cui non me lo aspettavo, non era tra i miei palesi sostenitori. Mi ha detto “Sei naturale”. Sì forse il senso naturale dell’amore per la nostra terra è quanto più vorrei trasmettere”.
Ingegnere, mamma di tre bimbe, ieri si è concessa il pranzo con il marito ad Agazzano prima dell’ingresso ufficiale di oggi in Provincia. Con una promessa: “Voglio andare a trovare tutti i sindaci a “casa” loro. E insieme a loro capiremo direttamente quel che la Provincia possa fare sui territori, soprattutto sulle strade, i ponti, le manutenzioni”.
Spiega di non aver mai sentito il bisogno di una tessera di partito: “Voglio restare libera”.
Di fatto però, eletta come espressione del centrosinistra, sarà presidente in un consiglio provinciale dove sette consiglieri su 10 sono di centrodestra. “Serve un lavoro di mediazione. Guarderò i progetti già in essere, incontrerò tutti i consiglieri, avrei piacere a parlare con loro”.
Sul suo lavoro in Itl (l’Istituto della logistica), di cui la Provincia di Piacenza è socia fondatrice, annuncia: “Andrò in aspettativa”.
“Il complimento più bello me l’ha fatto un sindaco da cui non me lo aspettavo, non era tra i miei palesi sostenitori. Mi ha detto “Sei naturale”. Sì forse il senso naturale dell’amore per la nostra terra è quanto più vorrei trasmettere”.
Ingegnere, mamma di tre bimbe, ieri si è concessa il pranzo con il marito ad Agazzano prima dell’ingresso ufficiale di oggi in Provincia. Con una promessa: “Voglio andare a trovare tutti i sindaci a “casa” loro. E insieme a loro capiremo direttamente quel che la Provincia possa fare sui territori, soprattutto sulle strade, i ponti, le manutenzioni”.
Spiega di non aver mai sentito il bisogno di una tessera di partito: “Voglio restare libera”.
Di fatto però, eletta come espressione del centrosinistra, sarà presidente in un consiglio provinciale dove sette consiglieri su 10 sono di centrodestra. “Serve un lavoro di mediazione. Guarderò i progetti già in essere, incontrerò tutti i consiglieri, avrei piacere a parlare con loro”.
Sul suo lavoro in Itl (l’Istituto della logistica), di cui la Provincia di Piacenza è socia fondatrice, annuncia: “Andrò in aspettativa”.
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