Qualità della vita, Piacenza è 24esima in Italia. Quarto posto per i giovani
Redazione Online
|2 anni fa

Piacenza è ancora una provincia ideale per i giovani. Lo suggerisce l’indagine sulla qualità della vita declinata per fasce di età condotta e pubblicata dal quotidiano economico IlSole24Ore, che colloca la nostra provincia al quarto posto – su 107 province – nella classifica relativa al benessere dei giovani (fascia di età dai 18 ai 35 anni): l’anno scorso il nostro territorio si era piazzato al primo posto. Quello per i giovani rimane il miglior risultato per Piacenza, che si classifica 25° per la qualità della vita degli anziani (over 65) e 54° per i bambini (0-10 anni). A livello generale, invece, Piacenza guadagna ben 14 posizioni rispetto alla scorsa indagine, balzando al 24° posto. In prima posizione nella classifica generale sulla qualità della vita troviamo Bologna, seguita da Bolzano e Firenze.
È la terza edizione dei tre indici generazionali (bambini, giovani e anziani), calcolati ciascuno su 12 parametri statistici forniti da fonti certificate, presentata in anteprima il 28 maggio al Festival dell’Economia di Trento: le classifiche misurano le “risposte” dei territori alle esigenze specifiche dei tre target generazionali più fragili e insieme strategici, i servizi a loro rivolti e le loro condizioni di vita e di salute. I dati, elaborati e aggregati da IlSole24Ore, sono tratti da Istat, Cittadinanzattiva, Iqvia, Miur, Ministero dell’Interno, Infocamere, Centro studi Tagliacarne, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Siae, Siope.
BAMBINI – Dodici indicatori per la qualità della vita dei bambini. Piacenza è 29° per spazio abitativo (82,6 metri quadri medi per abitante del settore residenziale), 84° per numero di pediatri (1,8 professionisti attivi ogni mille residenti 0-14 anni), 29° per asili nido (il 19,1% dei bambini ha usufruito del servizio comunale), 7° per spesa per servizi e interventi sociali (89 euro pro capite), 59° per competenza numerica non adeguata (il 42,3% degli studenti di terza media), 71° per competenza alfabetica non adeguata (il 39,6% degli studenti di terza media), 88° per edifici scolastici con la palestra (28,4% sul totale), 77° per la retta della mensa scolastica (che incide per il 4,2% sul reddito pro capite per la scuola primaria), 75° per giardini scolastici (6,7 metri quadri per bambino 0-14 anni nel capoluogo), 26° per verde attrezzato (46,3 metri quadri per bambino 0-14 anni nel comune capoluogo), 53° per l’indice sport e bambini (0,9 che si riferisce a praticanti, scuole e risultati), 25° per delitti denunciati a danno di minori (0,9 ogni 10mila minori).
GIOVANI – Il Piacentino si ritrova sesto per aumento di residenti giovani (+1,6% di persone fra 18 e 35 anni nel 2023 rispetto al 2019), 25° per quoziente di nuzialità (3,6 matrimoni celebrati ogni mille abitanti), 14° per età media al parto (31,9 anni al primo figlio), 52° per canone di locazione (che incide per il 21,9% sul reddito medio in zona semicentrale), 63° per numero di laureati (il 24,9% della popolazione 25-39 anni), 48° per disoccupazione giovanile (11,5% della popolazione 15-34 anni), 58° per la soddisfazione per il proprio lavoro (valutazione media di 7,7 su 10 fra gli occupati 20-34 anni), 17° per i giovani che non lavorano e non studiano (Neet; 15,2%), 18° per bar e discoteche (202,7 ogni 10mila residenti 18-35 anni), 66° per concerti (19,7 spettacoli ogni 10mila abitanti), settima per aree sportive (34,7 metri quadri per residente 18-35 anni nel comune capoluogo), 52° per amministratori comunali under 40 (27,7% sul totale nel 2021).
ANZIANI – Piacenza è 62° per numero di infermieri non pediatrici (855,7 ogni 100mila abitanti di 15 anni e oltre), 23° per speranza di vita a 65 anni (20,9 anni), 76° per percentuale di persone anziane sole (33,6% della popolazione 65 anni e più), 22° per assistenza domiciliare (40,9 euro di spesa degli enti pubblici per ogni abitante di 65 anni e più), 19° per trasporto anziani e disabili (10,9 euro di spesa degli enti pubblici per ogni abitante di 65 anni e più), 30° per consumo di farmaci per malattie croniche (186,7 unità minime farmacologiche pro capite vendute per ipertensione, diabete, asma-Bpco), 18° per posti letto nelle Rsa (37,8 posti disponibili ogni mille over 65), 20° per numero di geriatri (4,2 professionisti attivi ogni 10mila residenti over 65), 62° per orti urbani (0,2 metri quadri ogni 100 residenti over 65), 37° per biblioteche (6,3 ogni 10mila residenti over 65) e 97° per cittadini esposti a inquinamento acustico (23,4 ogni 100mila abitanti).
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

