Polveri dal cantiere del biometano: proteste a Sarmato
Il Comitato “Rinnoviamo Sarmato” segnala una nube biancastra sulle case e chiede lo stop ai lavori: «Inviata una diffida alla società»
Redazione Online
|3 ore fa

Una nube biancastra proveniente dal cantiere del nuovo impianto di biometano di Sarmato avrebbe raggiunto nelle ultime ore le abitazioni vicine, provocando le proteste dei residenti. A denunciarlo è il Comitato “Rinnoviamo Sarmato”, che riferisce di aver segnalato la situazione agli organi di vigilanza ambientale e sanitaria e inviato una diffida alla società agricola Apis Pc1.
Secondo il Comitato, le lavorazioni starebbero sollevando «enormi quantità di polvere», presumibilmente dovute allo spargimento di calce idrata nel terreno. Il vento, proseguono i rappresentanti, ha poi trasportato le polveri oltre il perimetro del cantiere, fino a giardini e proprietà private.
Il Comitato lamenta inoltre l’assenza di interventi di bagnatura del terreno e di altri sistemi per limitare la dispersione delle polveri. Da qui la richiesta alle autorità di effettuare un’ispezione e verificare le emissioni, mentre con la diffida viene chiesta la sospensione delle lavorazioni fino all’adozione delle necessarie misure di sicurezza.
«Non siamo disposti a tollerare che i lavori vengano eseguiti a danno della salute dei sarmatesi - afferma il Comitato -. Esigiamo il rispetto delle regole e la sospensione immediata delle attività pericolose». I rappresentanti annunciano infine il ricorso alle vie legali qualora la situazione non cambi.
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