Rapina all’Isola dei Tesori, è il quarto colpo in due anni

«Ti prego non farmi del male, ti do i soldi»: questo è riuscita a dire la commessa al bandito che la minacciava col coltello

Ermanno Mariani
|3 ore fa
Rapina all’Isola dei Tesori, è il quarto colpo in due anni
1 MIN DI LETTURA
«”Ti prego, non farmi del male, ti do i soldi”. Solo questo sono riuscita a dire a quell’uomo che mi puntava contro un coltello lungo una ventina di centimetri». E’ il drammatico racconto della commessa del negozio “L’Isola dei Tesori” in via Cerati, da cui sabato sera, verso le 19, un rapinatore solitario, con un’azione fulminea, ha portato via circa mille euro.
«Ad un certo punto i soldi mi sono caduti, lui li ha raccolti ed è uscito tranquillamente. Con passo normale ha svoltato a sinistra, camminando lungo via Cerati. Era davvero tranquillo, credo non volesse attirare l’attenzione. Non ho potuto vedere da dove mi trovavo se avesse un complice o meno», aggiunge.
«È la quarta rapina che subiamo» spiega una collega. Entrambe le commesse ricordano a memoria le date delle precedenti rapine: «La prima il 24 febbraio 2024, alla sede di Corso Europa; le altre tutte in via Cerati il 17 aprile e il 24 giugno di due anni fa, e l’ultima sabato» dicono.
Secondo le commesse, il rapinatore potrebbe essere sempre lo stesso: tutte le volte arriva con cappuccio o passamontagna, armato di coltello, con accento dell’Est Europa, altezza circa un metro e settanta, corporatura normale. «Arriva sempre verso sera» dicono. Tuttavia fa eccezione la prima delle quattro rapine perché era stata commessa da un uomo con carnagione olivastra, una descrizione simile a quella di un bandito che due anni fa aveva colpito anche la saponeria di via Farnesiana e la farmacia di via Emilia Parmense. La polizia aveva poi assicurato alla giustizia l’autore di quei colpi.
Subito dopo la rapina di sabato scorso è intervenuta una volante della polizia e la squadra mobile. Gli investigatori hanno interrogato la commessa e avviato le prime indagini. «Al momento della rapina non ero sola» ha raccontato ancora Zacconi. «C’erano una collega e un cliente sul lato opposto del locale, quando si sono accorti che ero minacciata con un coltello, non sono intervenuti per non peggiorare la situazione. La mia collega si è avvicinata per vedere come stavo non appena il bandito si è allontanato».
Gli investigatori della squadra mobile stanno anche analizzando il filmato della rapina, ripreso dalle videocamere di sorveglianza dell’Isola dei Tesori. Le immagini potrebbero rivelarsi preziose per risalire all’identità del malvivente.

Potrebbero interessarti anche