Rebecchi Nordmeccanica ancora padrona d'Italia: secondo scudetto
Redazione Online
|12 anni fa


Un assolo di Piacenza. Di fronte a 5.000 tifosi del Palayamamay di Busto Arsizio la Rebecchi Nordmeccanica conquista, per il secondo anno consecutivo, lo scudetto. Il team di Caprara regala anche in gara tre una partita a senso unico: le padrone di casa riescono a stare al passo delle piacentine soltanto a metà del terzo set. Leggeri e compagne ritrovano senza particolari difficoltà la bussola e chiudono il conto salato per Busto: 3-0 in tutti gli incontri disputati. Per Piacenza la gioia tricolore fa seguito alla Coppa Italia e alla Supercoppa. In parte rovinata la festa dei Pink Wolf, più di 200, costretti ad assistere in piedi al match, in quanto i loro posti prenotati risultavano già occupati dalla tifoseria locale. Sugli spalti una piacentina è stata colta da malore e soccorsa dai sanitari.
Il sindaco Paolo Dosi e gli assessori Cisini e Timpano hanno seguito a Busto la squadra: proprio dal primo cittadino sono arrivati i complimenti per l’ennesimo successo ottenuto. Anche il numero uno del Coni provinciale Robert Gionelli e l’assessore provinciale allo sport Maurizio Parma si sono congratulati con la squadra.
Grande entusiasmo è stato espresso dal presidente onorario Antonio Cerciello che ha già chiarito il prossimo obiettivo: “Ormai rischio di annoiarmi – ha affermato divertito – voglio qualcosa di nuovo: priorità alla Champions”.
Il sindaco Paolo Dosi e gli assessori Cisini e Timpano hanno seguito a Busto la squadra: proprio dal primo cittadino sono arrivati i complimenti per l’ennesimo successo ottenuto. Anche il numero uno del Coni provinciale Robert Gionelli e l’assessore provinciale allo sport Maurizio Parma si sono congratulati con la squadra.
Grande entusiasmo è stato espresso dal presidente onorario Antonio Cerciello che ha già chiarito il prossimo obiettivo: “Ormai rischio di annoiarmi – ha affermato divertito – voglio qualcosa di nuovo: priorità alla Champions”.
SECONDO SET A SENSO UNICO PER PIACENZA: 25-10 SU BUSTO – Con un clamoroso 25-10 Piacenza fa suo anche il secondo set, che inizialmente aveva visto avanzare le padrone di casa. Leggeri e compagne hanno mostrato però la loro superiorità e per le avversarie non c’è stata possibilità di replica. Sugli spalti i Pink Wolf, senza i loro posti e per questo in piedi, fanno sentire il loro sostegno al team di Caprara.
PRIMO SET ALLA REBECCHI NORDMECCANICA, MALORE DI UNA TIFOSA – Mister Caprara schiera in campo: Leggeri, Ferretti, Bosetti, Van Hecke, Meijners, De Kruijf e Sansonna. È la formazione titolare che affronta Busto Arsizio in gara 3 della finale scudetto: forte di due vittorie, a Piacenza manca solo un match per tagliare il traguardo tricolore. Stasera è l’occasione per chiudere in bellezza la stagione. Sugli spalti i Pink Wolf piacentini, rimasti senza i lori posti prenotati, continuano a protestare e una tifosa, forse a causa dei disagi e degli spazi limitati, è stata colta da malore e soccorsa dai sanitari. Le sue condizioni non sono gravi. Nel frattempo in campo la Rebecchi Nordmeccanica suona la stessa musica delle prime due gare e prende il largo. Le avversarie arrivano a due lunghezze dal team di Caprara, bravo a chiudere 25-22.
TENSIONI SUGLI SPALTI: NON CI SONO I POSTI DI PIACENZA – Tensioni sugli spalti del Palayamamay di Busto Arsizio: i tifosi di Piacenza, con regolare biglietto di ingresso, non hanno i posti per sedersi.
Per cercare una soluzione è intervenuto anche il presidente onorario della Rebecchi Nordmeccanica Antonio Cerciello. L’occasione è gara 3 della finale scudetto.
In caso di vittoria le piacentine taglieranno il secondo traguardo tricolore della loro storia. Il match, con inizio alle 20.30, vede a Busto anche una nutrita presenza di Pink Wolf: sono circa 250 i tifosi “rosa” che sostengono Leggeri e compagne. Molti di loro non hanno potuto accomodarsi nell’area ospiti che risulta già erroneamente occupata dai supporters di Busto. Una situazione che ha provocato le proteste dei piacentini.
Per cercare una soluzione è intervenuto anche il presidente onorario della Rebecchi Nordmeccanica Antonio Cerciello. L’occasione è gara 3 della finale scudetto.
In caso di vittoria le piacentine taglieranno il secondo traguardo tricolore della loro storia. Il match, con inizio alle 20.30, vede a Busto anche una nutrita presenza di Pink Wolf: sono circa 250 i tifosi “rosa” che sostengono Leggeri e compagne. Molti di loro non hanno potuto accomodarsi nell’area ospiti che risulta già erroneamente occupata dai supporters di Busto. Una situazione che ha provocato le proteste dei piacentini.
LA REBECCHI NORDMECCANICA A BUSTO PER IL TRIPLETE – Sarà un sabato da leoni. O per meglio dire, da leonesse, visto che questa sera (20.30), Rebecchi Nordmeccanica potrebbe apporre il suggello definitivo alla sua straordinaria stagione: con una vittoria, sarebbe la terza della serie, al PalaYamamay di Busto Arsizio, la formazione di Giovanni Caprara si confermerebbe la più forte d’Italia.
La superiorità delle biancoblu si è palesata nei primi due match della sfida alle “farfalle” in maniera piuttosto evidente: soltanto a tratti, Wolosz e compagne hanno messo in crisi, se così si può dire, il formidabile impianto di gioco piacentino. Busto ha rappresentato la vera sorpresa di questi play-off, ma appare impari la contesa con la corazzata piacentina. Il grande calore del tifo bustocco in un palazzetto molto caldo può giocare a favore del sestetto di Parisi, ma Rebecchi Nordmeccanica non è certo squadra da lasciarsi condizionare da fattori esterni. Nemmeno dai 4.500 che proveranno a spingere la squadra lombarda verso il miracolo.
Sarà una serata di grandissime emozioni, quello è certo, che potrebbe segnare pure l’ultima apparizione in biancoblu di tanti protagonisti di questo biennio fantastico. Certo l’addio di Caprara che si accaserà sulla panchina dell’Eczacibasi, in Turchia. E si susseguono le voci riguardanti alcune delle giocatrici di Rebecchi Nordmeccanica che potrebbero seguire il tecnico di Medicina: Floortje Meijners, De Kruijf e Bosetti sono le principali indiziate. Sul fronte allenatore, sembra poter compiere il tragitto inverso Alessandro Chiappini, l’uomo designato per il dopo-Caprara.
Questo ciò che dice radio mercato nel giorno che potrebbe sancire il raggiungimento di uno straordinario triplette, supercoppa-coppa Italia-scudetto, che consegnerebbe Rebecchi Nordmeccanica alla storia del volley nazionale come una delle formazioni più vincenti di sempre.
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