Recuperati 5,5 milioni da Imu e Tari non versati. Botta e risposta: «L'ente funziona», «Macché, la città è sporca»

In consiglio l'assessore Ceccarelli rivendica i conti saldi del Comune, ma la minoranza non ci sta: le risorse della tassa sui rifiuti crescono, ma Piacenza non è pulita

Thomas Trenchi
|3 ore fa
Recuperati 5,5 milioni da Imu e Tari non versati. Botta e risposta: «L'ente funziona», «Macché, la città è sporca»
1 MIN DI LETTURA
Tra le voci del rendiconto 2025 del Comune di Piacenza, approvato dal consiglio con 18 voti favorevoli, tre contrari e l'astensione di ApP, ce n’è una che balza all’occhio: nell’ultimo anno gli accertamenti sui tributi non versati, in particolare Imu e Tari, hanno generato 5,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 4,9 milioni del 2024 (circa +560mila euro). Risorse recuperate che alimentano le casse dell’ente, ma che per l’opposizione di centrodestra non trovano riscontro nella qualità della città: «Piacenza è sporca», incalzano dai banchi della minoranza.
Il tema è entrato nel vivo durante la discussione in consiglio comunale sul documento contabile che fotografa entrate e uscite dell’ente. «Il Comune è saldo nei conti e attivo nelle politiche pubbliche, i numeri sono la prova concreta di un’amministrazione che governa con concretezza ed equilibrio», rivendica l’assessore al Bilancio Gianluca Ceccarelli. Una lettura, quella della giunta Tarasconi, che però viene contestata dall’opposizione.
Massimo Trespidi (civica Barbieri-Liberi) punta l’attenzione sulla dinamica della spesa: «Le risorse sono consistenti e il centrosinistra non può più sostenere che manchino fondi per asfaltare e pulire la città. Piacenza è sporca e così non si può andare avanti». Il nodo della pulizia urbana, affiancato nel dibattito appunto al recupero dell’evasione sulla tassa rifiuti (1,1 milioni nel 2025, 30mila euro in più rispetto al 2024), viene richiamato anche dal leghista Luca Zandonella: «Le entrate crescono, ma il servizio non migliora, nonostante il rafforzamento del contrasto all’evasione Tari. La città è più sporca e i cittadini sono arrabbiati». Dal fronte della maggioranza arriva una lettura diversa. Per Sandro Spezia (Pc Oltre) «la lotta all’evasione, soprattutto sulla Tari, ha prodotto risultati significativi». 
Andrea Fossati, capogruppo del Pd, inserisce il rendiconto in un quadro più ampio: «Il dato politico più rilevante è che l’amministrazione ha affrontato nodi difficili trascinati da anni. I Comuni operano però in un contesto reso più complesso da scelte nazionali che restringono gli spazi di manovra, con meno margini sulla spesa corrente e maggiori difficoltà nel garantire servizi e investimenti. Nonostante questo, Piacenza mostra capacità di iniziativa». 

Potrebbero interessarti anche

Tre per te - Stagione di Prosa del Teatro Municipale 2024/2025

FINO AL

30

April

Teatro

Tre per te - Stagione di Prosa del Teatro Municipale 2024/2025

Piacenza città Piacenza
FINO AL
30
APRIL
RASSEGNA