Samuelli: «Nell’area nord della città mancano 350 posti auto»
Il direttore di Confesercenti propone un parcheggio scambiatore con autobus ogni 10 minuti per il centro
Elisabetta Paraboschi
|1 ora fa

Fabrizio Samuelli
«Bene puntare su una riqualificazione bella e armonica di piazza Cittadella, ma non dimentichiamoci che l’area nord sconta un deficit di ormai 350 parcheggi che non si può ignorare». Fabrizio Samuelli, direttore di Confesercenti Piacenza, mette in chiaro ancora una volta la posizione dell’associazione in merito alla situazione di piazza Cittadella, la cui progettazione è stata affidata - con un incarico diretto dal Comune di Piacenza - alla società Arcadis.

«Chiaramente palazzo Farnese è l’elemento storico più importante della zona e deve essere valorizzato - fa presente Samuelli - non ci sfugge il fatto che piazza Cittadella rappresenti un biglietto da visita per chi arriva da Milano e non ci possono essere elementi che vanno a confliggere con l’armonia architettonica delle strutture. Bene progettare il verde, fermo restando che comunque ad oggi il Comune non ha la disponibilità dell’area: è come pensare alla disposizione del comignolo di una casa quando ancora dobbiamo scavare le fondamenta. Detto questo, anche noi guardiamo con favore a una riqualificazione bella e armonica, ma abbiamo anche fatto presente che l’ingresso nord è l’unico esterno al territorio provinciale e regionale e quello in cui i parcheggi mancano». Non è una novità: «Da 15 anni si ragionava sul progetto di un parcheggio interrato - va avanti Samuelli - non entro nel merito se sia opportuno o meno realizzarlo. Resta il fatto che fossero previsti un tot di posti, circa 150, che ad oggi non ci sono. Prima dell’avvio del cantiere, in superficie se ne contavano altri 50 che adesso non sono disponibili. Davanti al mercato coperto di piazzetta Casali oggi c’è un parcheggio, ma dato che poi anche lì partirà un cantiere, i posti auto non ci saranno più. E a piazzale Milano, il parcheggio davanti alla concessionaria è stato destinato ai pullman scolastici. Sono centinaia di posti auto che mancano».
Samuelli fa un calcolo rapido: la somma fa preoccupare. «Parliamo di circa 350 posti auto che non ci sono. C’è un problema che deve essere risolto, magari creando un parcheggio scambiatore in un’area della zona nord con un bus che effettua fermate ogni 10 minuti».
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