Sanità in consiglio comunale. Scontri su guardia medica e area vasta
Redazione Online
|11 anni fa

Il futuro della sanità piacentina al centro del consiglio comunale aperto convocato oggi a Palazzo Mercanti. Alla seduta hanno preso parte anche il direttore generale pro tempore dell’Ausl Giulio Pedrazzini, i consiglieri regionali Tommaso Foti (FdI) e Gianluigi Molinari (Pd), il presidente dell’Ordine dei Medici Augusto Pagani ed il presidente della Provincia Francesco Rolleri. Quest’ultimo ha parlato dell’area vasta: “Il presidente della Regione Stefano Bonaccini ci ha ribadito la volontà di portare avanti il progetto che vedrebbe insieme le province di Piacenza e Parma, ma ancora non conosciamo quali ricadute avrà sul sistema sanitario piacentino. Il dibattito comincerà a metà di marzo”.
Sul tavolo c’era anche la guardia medica. Secondo Pagani “per i servizi non legati all’emergenza, se non ci sono determinate condizioni, bisogna prendersi le responsabilità di rivalutare scelte del passato se non sono giustificate in termini numerici”. Particolarmente critica la consigliera di Forza Italia Maria Lucia Girometta, perplessa sia sull’area vasta sia sulla guardia medica: “Se si toglie la guardia medica in alcuni comuni si crea un grosso danno, non si può razionalizzare sulla salute”.
Dichiarazioni rassicuranti invece sul sistema piacentino in generale sono arrivate dal direttore Pedrazzini: “Anche in questo periodo, in cui registriamo il picco dell’influenza c’è una certa elasticità nella gestione dei posti letto. La nostra azienda in questi anni ha portato avanti un attento controllo di gestione”.
Sul tavolo c’era anche la guardia medica. Secondo Pagani “per i servizi non legati all’emergenza, se non ci sono determinate condizioni, bisogna prendersi le responsabilità di rivalutare scelte del passato se non sono giustificate in termini numerici”. Particolarmente critica la consigliera di Forza Italia Maria Lucia Girometta, perplessa sia sull’area vasta sia sulla guardia medica: “Se si toglie la guardia medica in alcuni comuni si crea un grosso danno, non si può razionalizzare sulla salute”.
Dichiarazioni rassicuranti invece sul sistema piacentino in generale sono arrivate dal direttore Pedrazzini: “Anche in questo periodo, in cui registriamo il picco dell’influenza c’è una certa elasticità nella gestione dei posti letto. La nostra azienda in questi anni ha portato avanti un attento controllo di gestione”.
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