Al Gioia la notte dei laboratori
tra fisica e scene del crimine

Ben 25 atelier presentati a genitori e parenti: c’è posto per tutte le materie, dalla matematica alla fiction forense

Ermanno Mariani
|3 ore fa
Una parte del gruppo che ha esaminato scientificamente una scena del crimine - foto Mariani
Una parte del gruppo che ha esaminato scientificamente una scena del crimine - foto Mariani
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Una folla di genitori, parenti e amici ha partecipato per un’intera serata all’evento nel liceo Gioia di viale Risorgimento. Ai tanti curiosi sono stati mostrati i laboratori a cui hanno lavorato gli studenti liceali. Venticinque, complessivamente, i laboratori che hanno occupato altrettante aule dell’edificio scolastico. I laboratori hanno trattato i più svariati argomenti: dalla scienza alla matematica alla comunicazione. Un laboratorio era attrezzato per osservare particelle cosmiche, un altro ha presentato in modo scientifico ciò che avviene sulla scena del crimine, con tanto di situazione di un giallo da risolvere.
La serata è cominciata alle 20.30, con una folla di persone nell’atrio principale: dove attraverso uno schermo, hanno potuto seguire diversi problemi di matematica presentati dai ragazzi. Il pubblico è stato così coinvolto dagli stessi studenti e spronato a trovare la soluzione. La partecipazione è stata notevole, e genitori e parenti che non avevano studiato matematica sono riusciti a risolvere molti dei problemi presentati dai ragazzi in tempi rapidi e senza commettere errori.