Bullismo e omofobia, l’intervista alle scuole che provoca scintille
Il questionario distribuito alle superiori del Comune partendo dal tavolo antidiscriminazione. Zandonella (Lega): non partecipate

Simona Segalini
|3 mesi fa

E’ un accorato appello, alla fine del suo post su Facebook in cui dà conto dell’iniziativa. «Presidi, non partecipate», invoca il consigliere della Lega a palazzo Mercanti Luca Zandonella, concludendo che «per fortuna alcune scuole si sono già rifiutate». Quali siano le scuole che abbiano già acceso il semaforo rosso non è noto. L’ennesimo scontro di questi anni su tematiche che vedono coinvolti argomenti Lgbtq, mondo scolastico e parti politiche stavolta ha le sembianze di un questionario, appena recapitato dal Comune alle scuole superiori della città di Piacenza.
Il questionario, spiega con particolari l’assessora Serena Groppelli (che con il collega Mario Dadati ha mosso le fila) fa parte di un’indagine fatta dal Tavolo Antidiscriminazione Lgbtqia+, promosso dal Comune e Ausl di Piacenza, Sportello Antidiscriminazione del Comune di Piacenza, Arcigay Piacenza Lambda, Agedo Milano, Famiglie Arcobaleno, Grande Colibrì e Centro Tice, L’obiettivo? Indagare la salute psicosessuale di giovani adolescenti del territorio in base al loro orientamento sessuale e alle eventuali discriminazioni a sfondo omofobico sottese.
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