Le truffe non hanno età: incontro formativo all'Isii Marconi
Angela Cordani, presidente provinciale di Federconsumatori, ha richiamato l’attenzione dei ragazzi sulla necessità di non sottovalutare i temi economici
Thomas Trenchi
|3 ore fa

Nessuno è immune. Le truffe non hanno età: colpiscono chiunque. Anche i giovani rischiano grosso, non solo gli anziani. È questo il monito alla base dell’incontro formativo promosso ieri mattina all’Isii Marconi di Piacenza da Federconsumatori. Angela Cordani, presidente provinciale dell’associazione, ha richiamato l’attenzione dei ragazzi sulla necessità di non sottovalutare i temi economici, per evitare di farsi trovare impreparati di fronte ai nuovi raggiri: «Spesso si pensa che sia un tema da affrontare solo con gli anziani, e quando entriamo nelle scuole i giovani ci guardano con diffidenza. Ma la realtà è un’altra. È vero che gli anziani sono spesso colpiti, soprattutto quando subentrano solitudine, malattia o fragilità, ma i truffatori individuano target e debolezze trasversali. Nel caso dei giovani, fanno leva sull’inesperienza e sulla voglia di autonomia economica, elementi che vengono sistematicamente sfruttati».
Le truffe più diffuse tra Gen Z e Millennials includono finti annunci di lavoro, investimenti in criptovalute presentati come occasioni irripetibili, siti di e-commerce fraudolenti che offrono beni di lusso o biglietti per eventi mai consegnati, fino al phishing che imita banche, servizi digitali e profili social. Parlare di truffe ai giovani è quindi fondamentale. Lo ha ribadito anche Fausto Gaudenzi, sostituto commissario della polizia di Stato, ospite dell’incontro: «La truffa è purtroppo un reato odioso che approfitta della buona fede delle persone».
Presenti all’incontro anche l’avvocato Giulio Ricciardi (consulta legale di Federconsumatori), la consulente patrimoniale Monica Gardella e Pietro Ricci, presidente locale dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato.




