Sicurezza, 10mila reati in un anno. Italiani oltre la metà dei denunciati

La provincia di Piacenza 38esima per numero di illeciti ogni 100mila abitanti. Del totale dei responsabili, il 5,7 % sono minori (222)

Simona Segalini
|2 ore fa
Sicurezza, 10mila reati in un anno. Italiani oltre la metà dei denunciati
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I reati commessi e denunciati nella provincia di Piacenza sono stati 10.103 nel corso del 2025, in lievissimo calo (-0,2%) rispetto all’anno precedente. Riduzione dei furti, più truffe online, e 222 minori (pari al 5,7%) tra i denunciati. I dati del ministero dell’Interno (anticipati da Il Sole 24 Ore) indicano che oltre la metà dei denunciati, sempre nel nostro territorio, sono italiani, a latere di 46,6% di stranieri. Siamo al 38esimo posto, su 106 province.
Guidano la classifica Milano, Firenze e Roma. I reati denunciati sono scesi a 2,36 milioni nel 2025, l’1,8% in meno rispetto al 2024, dopo quattro anni di crescita, 42.242 i delitti in meno. A trascinare il calo sono stati, come anticipato, i furti (-62mila in un anno), mentre altri reati continuano a crescere. Tra questi ci sono le truffe e le frodi informatiche, i danneggiamenti, le percosse e le estorsioni. Il 47,4% degli illeciti si è concentrato nei territori metropolitani, Milano, Firenze, Roma, Bologna e Torino che occupano i primi cinque posti della nuova edizione dell’Indice della Criminalità del Sole 24 Ore (che misura le denunce ogni 100mila abitanti), chiude Oristano.
Il totale dei delitti segnalati all’autorità giudiziaria nel 2025 resta superiore al dato del 2019 (+2,4%), ma inferiore a quello del 2018; prosegue così la discesa dei reati che era in corso dal 2013 al 2019, e chiude con denunce che risultano comunque inferiori del 18,5% rispetto al 2013. La tendenza continua nei dati provvisori del primo semestre 2026: −9,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’analisi per tipologia di reato mostra come cambia il crimine in Italia. I furti scendono a 992.660 e vanno sotto il milione (prima volta dal 2022). Sono il 42,1% del totale dei delitti denunciati, mentre nel 2019 erano il 46,6% degli illeciti. Calano i furti su auto in sosta (-16%), in abitazione (-8,7%) e quelli con destrezza (-6%), mentre aumentano anche se di poco i furti di motocicli (+0,2%).
In calo del 3% su base annua i furti con strappo. La battuta d’arresto della criminalità predatoria si riflette - sempre a livello italiano - anche sulle rapine (-3,6%, con quelle in pubblica via a -7,7%), ancora il 14% in più rispetto al 2019. Altri reati, al contrario, continuano ad aumentare. Le truffe e frodi informatiche toccano quota 298.651, in aumento del 4,4% nel 2025, pari a 12.565 casi aggiuntivi (+40,8% sul 2019). Crescono i danneggiamenti, toccano il picco degli ultimi otto anni anche percosse (+3,4%) ed estorsioni (+1,4%). Salgono gli incendi (+18,7%) e i casi di contrabbando. Gli omicidi volontari sono calati da 326 a 289 (-11,3%).