A 35 anni dalla tragedia del Brentei dolore immutato per i sette “angeli”

Nella parrocchia di Nostra Signora di Lourdes la cerimonia in ricordo della disgrazia che si portò via per sempre i ragazzi piacentini

Gabriele Faravelli
|3 ore fa
A 35 anni dalla tragedia del Brentei dolore immutato per i sette “angeli”
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Sono passati esattamente 35 anni, ma ancora oggi il dolore è più forte che mai. Anche quest'anno la parrocchia di Nostra Signora di Lourdes ha ricordato con una messa la tragedia del Brentei, che si è consumata il 17 luglio del 1991. Cerimonia religiosa officiata dal vicario generale don Giuseppe Basini che era proprio con loro quel giorno, quando durante una gita sulle strade del Brenta, per ripararsi dal maltempo, il distacco di una slavina si portò via le vite di sette persone travolte da neve, sassi e fango.
Carla Acerbi, Cinzia Ballestri, Francesco Boselli, Matteo Ferdenzi, Michele Ferrari, Andrea Rubbino e il seminarista Nuccio Sebastiano Malaponti, la comunità renderà loro omaggio anche domenica con una messa su luogo della tragedia. «Sono passati 35 anni, ma il dolore c'è tutto, non è venuto meno di un grammo nemmeno dopo così tanto tempo trascorso – ha detto don Basini – oggi, come ogni anno, ci ritroviamo per ricordare i nostri ragazzi appellandoci alla misericordia di Dio. Li ricordiamo per ciò che sono stati per tutti noi, persone che ci hanno donato amore e anche la forza di perseverare.
Rendiamo omaggio anche a coloro che li hanno conosciuti e che nel corso di questi anni li hanno ritrovati lassù perché non sono qui con noi, lo facciamo con profonda gratitudine perché quei ragazzi sono ancora nei nostri cuori nel segno dell'amore. Proprio l'amore è la forza che ci permette di andare avanti, non muore mai e ci fa ritrovare chi se n'è andato via prima di noi, lo fa quando compiamo gesti amorevoli, piccoli o grandi che siano. Oggi sono 35 anni e quella ferita che c'era si apre ancora di più, ma tutti noi possiamo sperare che possa essere guarita e risanata dall'amore di Dio».