Aiuto all’Ucraina nel ricordo degli innamorati morti in Trebbia
La somma raccolta consegnata a padre Vasyl. «Da un dolore immenso a un segno d’amore»
Gabriele Faravelli
|10 mesi fa

È arrivato l'ennesimo generoso contributo a padre Vasyl Pidhirskyy, ben mille euro che serviranno per portare avanti la sua “missione” umanitaria in Ucraina. La donazione è frutto dei quaderni dedicati a Elisa e Costantino, nel ricordo voluto dalle famiglie di Elisa Bricchi, Costantino Merli, William Pagani e Domenico Di Canio, i quattro ragazzi annegati nel Trebbia a causa di un incidente alcuni anni fa. Costantino veniva proprio dall'Ucraina e questo legame con padre Pidhirskyy si è creato per non dissolversi più. «Fin dall'inizio della guerra sono rimasto legato a Piacenza per gli studi fatti al Collegio Alberoni e in particolare ad alcune famiglie con cui ho rapporti di amicizia e che rappresentano perfino una sorta di famiglia per me – ha raccontato Pidhirskyy – queste le ho conosciute a causa di una disgrazia che le ha colpite. Però da una situazione di disgrazia il Signore riesce a creare cose belle, loro infatti non si sono chiuse in se stesse e si sono avvicinate alla nostra causa, accomunati tutti da un dolore che però ridà un senso alla vita. Ci hanno sempre dato aiuti concreti come medicine o generi alimentari, sono perfino venuti fino al confine e organizzato una raccolta che ha aiutato a costruire un oratorio che poi abbiamo allestito per i nostri giovani».
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