Arcelli Fontana Respighiana 2026: «Gli anni del liceo fondamentali»
Il tradizionale premio riservato agli ex studenti va alla docente della Bicocca Consegnate anche alcune borse di studio
Elisabetta Paraboschi
|2 ore fa

Foto di gruppo, nell’atrio del liceo Respighi, per i partecipanti alla cerimonia della Respighiana 2026
Francesca Arcelli Fontana è la Respighiana dell’anno 2026. È stata premiata nella sede del liceo Respighi davanti a studenti ed ex studenti, oltre che rappresentanti delle istituzioni: attuale vicepresidente della Fondazione Mario Arcelli e professoressa ordinaria alla Bicocca di Milano, nonché componente del cda della Banca di Piacenza, Arcelli Fontana ha frequentato il Respighi dal 1975 al 1980: «Pur avendo vissuto in quel periodo un lutto importante, gli anni del liceo sono stati preziosi - spiega - i professori mi hanno dato tantissimo per quanto riguarda la formazione e di quasi tutti loro ho un ottimo ricordo, come ce l’ho anche dei compagni di classe con cui abbiamo mantenuto i rapporti. Fra l’altro in famiglia tutti abbiamo frequentato il Respighi, nonostante mio padre avesse fatto il classico e ci tenesse che qualcuno di noi seguisse il suo esempio».
La cerimonia di consegna del premio, voluta dall’Associazione Amici del liceo Respighi guidata da Ippolito Negri, è ormai una tradizione ed è stata aperta dalla dirigente scolastica Elisabetta Ghiretti oltre che dagli interventi dell’assessore Christian Fiazza e del consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri (che ha letto anche un messaggio del ministro Tommaso Foti).
Prima della premiazione di Arcelli Fontana sono state consegnate alcune borse di studio: la Borsa Morandi, voluta dalla famiglia dell’ingegner Morandi che ha frequentato il liceo Respighi alla fine degli anni Quaranta e si è laureato al Politecnico di Milano, è stata assegnata a pari merito agli studenti Marius e Marcel Stologan rispettivamente della 4 C e della 4 E per aver conseguito, in base ai criteri del bando, i migliori risultati in competizioni scientifiche individuali e di squadra. A entrambi sono andati anche i premi ministeriali per i risultati di eccellenza nelle competizioni.
Per il secondo anno è stata assegnata la borsa di studio “MTA in ricordo dell’ing. Umberto Falchetti” che premia lo studente che più si è distinto nello studio della Fisica: è risultato vincitore Raffaele Cinti della quinta A, con la motivazione “La borsa di studio MTA viene assegnata alla studentessa o allo studente, frequentante l’ultimo anno di corso liceale, che più si è distinta/o nello studio della Fisica. I principi della Fisica sono, infatti, alla base dell’attività progettuale su cui MTA ha basato il successo delle soluzioni per l’auto, grazie alla lungimiranza dell’Ing.Umberto Falchetti”. Cinti si è distinto nel corso dell’ultimo triennio per gli eccezionali risultati scolastici conseguiti nella disciplina.
All’inizio della cerimonia è stata ricordata anche la professoressa Sita Sichel, assente ma premiata con una targa che le sarà consegnata dalla collega Giovanna Bianchi.



