Azione Cattolica, rifugio di Resy dedicato a san Frassati
Domenica 5 luglio un pullman di piacentini partirà dal piazzale dello stadio Garilli alle 6,30 del mattino.

Federico Frighi
|2 ore fa

Un particolare del volantino di Resy con la casa dell’Azione Cattolica
La casa di Resy dell’Azione Cattolica di Piacenza da domenica prossima sarà intitolata a san Pier Giorgio Frassati. Lo ha deciso la presidenza diocesana dell’associazione ecclesiale che sarà presente al gran completo ai 2066 metri di Resy per la scopertura della targa. Ci si potrà chiedere chi è Frassati e che cosa a che fare con Piacenza. La risposta la dà Marco Vino, presidente dell’Azione Cattolica diocesana. «Frassati è il patrono dei giovani ed è sempre stato un punto di riferimento per tutta l’Azione Cattolica - evidenzia -, una figura che ha sempre militato nell’associazione quando ancora si chiamava Gioventù Cattolica e che lì ha percorso il proprio cammino che lo ha portato al riconoscimento della santità».
Nato nel 1901 a Torino in una famiglia della ricca borghesia piemontese, dedicò la sua vita all’aiuto dei poveri, all’evangelizzazione e all’impegno nella vita politica e culturale della sua città, sempre guidato da una profonda e radicata fede cattolica. Morì giovanissimo, il 4 luglio del 1925, a soli 24 anni, stroncato da una fulminante meningite virale. Era innamorato della montagna e proprio in val d’Ayas era solito trascorrere le vacanze estive. E’ qui l’aggancio con Piacenza. «La nostra casa di Resy si trova sul sentiero percorso da Frassati - spiega -. Ogni anno in occasione del 4 luglio, giorno della sua morte, l’Azione Cattolica di Piacenza-Bobbio percorre il sentiero sino a Fiery, luogo di villeggiatura del secolo scorso scelto dalla famiglia Frassati, dove celebriamo la messa». Pier Giorgio Frassati, beatificato da san Giovanni Paolo II nel 1990, è stato il primo santo canonizzato da papa Leone XIV, il 7 settembre del 2025, assieme a san Carlo Acutis. L’Azione Cattolica di Piacenza-Bobbio, proprio nelle scorse settimane, si è recata con una sessantina, tra adulti e giovani, a Torino, per una visita ai luoghi di san Frassati, culminata con il Duomo che custodisce le spoglie mortali.
Domenica 5 luglio un pullman di piacentini partirà dal piazzale dello stadio Garilli alle 6,30 del mattino. La cerimonia di intitolazione della casa sarà a Resy alle 11,30.Alle 13 il pranzo e alle 16 la messa celebrata dagli assistenti diocesani don Riccardo Lisoni e don Simone Tosetti. Saranno presenti rappresentanti dell’Azione Cattolica nazionale, del Cai di Piacenza e dell’associazione Giovane Montagna. Sarà anche l’occasione per ricordare tutti coloro che non ci sono più, come Marco Massera, giovane, universitario e alpinista come Frassati , prematuramente scomparso, e don Paolo Camminati, assistente di AC che per tanti anni ha celebrato la messa di Fiery, uno dei luoghi simbolo di Frassati. La giornata rappresenterà anche l’occasione per vedere i lavori di ristrutturazione della casa di Resy in dirittura d’arrivo.
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