Cerca di darsi fuoco: paura e centro diurno chiuso
La "Stazione di Posta" riaprirà lunedì. Fornisce servizi a persone fragili. Da una decina di giorni un uomo sta creando problemi. Intervento della Polizia locale

Patrizia Soffientini
|3 ore fa

Servizio di Posta di via Bolzoni
Cancello chiuso. La “Stazione di Posta” di via Bolzoni al civico 30 è chiusa, fino a lunedì. Uno degli utenti che aveva già dato non pochi problemi ha cercato di darsi fuoco, si è cosparso di benzina. E’ stata chiamata la Polizia locale. Un medico del 118 lo ha visitato. Ma, una volta fuori si è precipitato nuovamente in via Bolzoni, è entrato, ha rotto una porta, ha allagato il bagno ed è stato necessario che tornasse la Municipale per presidiare questo centro e alla fine scortare anche le operatrici, naturalmente scosse e impaurite, sino alla loro auto, a fine servizio. La missione di “Servizio di Posta” è sostenere i più fragili tra i fragili, persone a volte border line, una popolazione soprattutto di origine straniera, alla quale non si chiede nulla, ma solo si offre.
Una media di una quarantina di persone alle quali viene data assistenza su tanti fronti, per compilare un curriculum al mattino, con l’assistenza che serve, o nel pomeriggio per avere il conforto di una bevanda calda, la possibilità di farsi una doccia, di lavarsi gli indumenti Ma anche molto altro. Il servizio è stato inaugurato il 4 aprile del 2025 e ricade sotto il Comune, la gestione è affidata alla Cooperativa Papa Giovanni XIII e a La Ricerca. Questo è l’ultimo episodio di una serie che ha come protagonista un uomo che ha spaventato e messo in difficoltà le operatrici del centro più di una volta. Chi lavora lì non sta tranquillo.

