Open Day Unicatt, per «vivere l’università e non soltanto frequentarla»
Presentata l’intera offerta formativa nel campus di Piacenza a studenti delle scuole superiori, laureandi e laureati
Redazione Online
|3 ore fa

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«Siamo molto contenti di questa seconda edizione dell’Open Day Unicatt durante l’anno accademico perché, dopo più di mille ragazze e ragazzi che hanno partecipato al primo appuntamento, oggi oltre 500 studenti e studentesse si sono iscritti a questo Open Day. Sono coloro che magari sono ancora indecisi, e ora hanno avuto a loro disposizione tutta la comunità dell’Università Cattolica del Sacro Cuore: dai presidi delle Facoltà presenti nel campus di Piacenza al corpo docente fino al personale dell’ateneo e, soprattutto, gli studenti che già studiano in questo bel campus». A dirlo è Michelangelo Balicco, direttore della Funzione Marketing dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che sintetizza la soddisfazione per l’appuntamento con il futuro che si è tenuto sabato 11 aprile nel campus di Via Emilia Parmense.
«Un evento come l’Open Day è importante per trasmettere la nostra idea di università, che è centrata sullo studente, sul vivere l’università e non soltanto frequentarla» aggiunge Angelo Manfredini, direttore della Sede di Piacenza-Cremona. «L’Università è prima di tutto un ambiente di crescita personale. L’Open Day è utile anche per conoscere le strutture e i servizi che connotano quello di Piacenza come un autentico campus».
La sede piacentina dell’ateneo, dunque, ha aperto le sue porte a tutti coloro che sono interessati ai corsi di laurea triennali, a ciclo unico e magistrali, offrendo un quadro aggiornato dei percorsi formativi e delle prospettive future attraverso incontri di orientamento, presentazioni delle Facoltà e dei corsi di laurea, ma anche laboratori e colloqui personalizzati.
«La Facoltà di Scienze della formazione a Piacenza offre dei corsi di studio che preparano alle professioni educative, alla professione dell’educatore professionale socio-pedagogico, a quella di pedagogista o a quella di insegnante della scuola dell’infanzia o della scuola primaria» spiega il preside Domenico Simeone. «Questi corsi di studio hanno in comune un investimento sulla persona, sulla capacità di costruire relazioni efficaci e sul futuro della nostra società. Attraverso l’educazione, infatti, crediamo che si possano gettare le basi per una società, più equa, più inclusiva».
«Il tema della Giornata per l’Università Cattolica 2026, “l’esperienza del sapere”, fotografa perfettamente l’attività della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali» prosegue il preside Pier Sandro Cocconcelli. «Da una parte rispondiamo alla grande richiesta del mondo produttivo, che ha bisogno di giovani con ottime competenze nel settore agroalimentare. Dall’altra parte, formiamo questi studenti con le caratteristiche peculiari della nostra Facoltà: l’elevata eccellenza scientifica e l’esperienza unica che studentesse e studenti vivono nei laboratori, nelle strutture e nelle aziende sperimentali dei nostri campus».
«L’Open Day di primavera è sempre un appuntamento importante, e oggi abbiamo visto un interesse molto forte da parte degli studenti e delle studentesse» aggiunge Francesco Timpano, docente di Politica economica, portando anche i saluti di Marco Allena, preside della Facoltà di Economia e Giurisprudenza. «La nostra Facoltà forma persone career ready, pronte al mercato del lavoro, e capaci di interpretare le trasformazioni profonde che questo mercato sta vivendo, che sono legate all’intelligenza artificiale, alla sostenibilità ma anche al cambiamento della struttura delle filiere produttive internazionali, anche a seguito di eventi geopolitici. Qui, dunque, è possibile prepararsi al futuro in un contesto sempre più internazionale».
Anche la Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, infine, ha presentato i corsi di laurea attivi nel campus di Brescia. Durante l'Open Day Unicatt è stato possibile partecipare a eventi come quello dedicato ai genitori degli studenti “Come accompagnare i propri figli nella scelta universitaria?”, a campus tour per scoprire i luoghi più significativi dell’ateneo, con visita al Collegio Sant’Isidoro, e poi ai colloqui personalizzati con docenti, studenti e tutor.

