Piacenza Jazz Fest, partenza col botto: Sarah McKenzie strega lo Spazio Rotative
Redazione Online
|9 anni fa

Grande partenza per il Piacenza Jazz Fest in un gremito Spazio Rotative. Il taglio del nastro di questa 14ma edizione del festival targato Piacenza Jazz Club nel teatro studio di Libertà e Telelibertà è stata una “prima” nel segno dello swing, elargito con grazia muliebre, brio e affabilità della pianista e cantante ventottenne australiana Sarah McKenzie.
Un’artista e un gruppo di grande nitore espressivo, portatore di un sound fresco e abbordabile, moderno e sicuro, capace di reinventare gli stilemi della tradizione afroamericana ed europea con delizioso garbo e autentica verve.
Ricco il programma messo in campo da McKenzie con Hugo Lippi alla chitarra, Pierre Boussaguet al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria. Sugli scudi l’ultimo album “Paris in the rain” ispirato dall’amore che lega l’artista alla capitale francese. C’è stato spazio anche per una luminosa “When in Rome”, dedicata invece all’Italia con cui Sarah ha un rapporto particolare, come ha raccontato nell’intervista a Telelibertà, in onda nel TGLPiù di lunedì 20 febbraio.
L’approfondimento sull’edizione di Libertà in edicola lunedì.
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