Ricci Oddi, la svolta: decolla il cantiere, i quadri "migrano"
Visita della Soprintendenza. Si valute il colore delle pareti da risanare. Opere trasferite da alcune stanze al salone centrale

Patrizia Soffientini
|1 anno fa

«Sarà una bella svolta» promette Lucia Pini, direttrice della Galleria d’Arte moderna Ricci Oddi. Una svolta di bellezza per l’istituzione di via San Siro dove è appena decollato il cantiere che darà nuova luce alle ventidue stanze di questo edificio fatto a forma di fiore, un restyling in piena regola. E un buon numero di opere sono “migrate” dalle sale da dove si iniziano i lavori nel bellissimo salone centrale disegnato da Giulio Ulisse Arata. C’è una nota informativa ad accogliere il pubblico che comprende le ragioni di questo cantiere aperto.
«Reagiscono bene» osserva la direttrice. Si procede a rotazione, appena le prime stanze saranno pronte torneranno visibili e così via. Dovremo aspettare la fine dell’inverno perché tutto sia completato, ma quell’aria un po’ polverosa, un po’ appassita delle sale che raccolgono la collezione donata ai piacentini da Giuseppe Ricci Oddi. E oggi una cordata piacentina restituisce il favore mettendo mano al portafoglio per costituire un gruzzolo che permette di finanziare questo indispensabile rinnovamento.
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