Uomo di fede e martire: don Borea ricordato a 73 anni dalla fucilazione
Redazione Online
|8 anni fa

Era il 9 febbraio del 1945 quando don Giuseppe Borea venne fucilato dai fascisti. A settantatrè anni di distanza il parroco di Obolo e cappellano della divisione partigiana Valdarda non è stato dimenticato: il Museo della Resistenza Piacentina di Sperongia ha organizzato “Don Borea: uomo di fede, martire per la libertà”: sotto i riflettori, grazie all’incontro con la ricercatrice Lucia Romiti, autrice di “Giuseppe Borea – martire della Resistenza”, è finito un nuovo lavoro di ricerca più approfondito e completo sulla figura del sacerdote piacentino, medaglia d’argento al Valor Militare. A chiudere le celebrazioni un originale concerto per Don Borea del Coro Polifonico Farnesiano di Piacenza, diretto dal maestro Mario Pigazzini.
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