“Vite svelate”, presentato a Roma il Festival del pensare contemporaneo
Titolo che sottende l’idea di fondo di partire dalle biografie, o meglio dall’interiorità, per avviare una riflessione sul nostro tempo
Filippo L.
|6 mesi fa

«Aprire le menti». Questo lo scopo del Festival del pensare contemporaneo, presentato ieri a Roma alla presenza del sindaco della capitale, Roberto Gualtieri. Lo afferma una delle curatrici, Maura Gancitano, e lo testimonia la varietà degli ospiti che saranno protagonisti all’appuntamento piacentino - dall’11 al 14 settembre - chiamati a relazionarsi in dialoghi, concerti filosofico, lectio/interviste e eventi che si inoltreranno nella notte.
La terza edizione prende il nome di “Vite svelate”, titolo che sottende l’idea di fondo di partire dalle biografie, o meglio dall’interiorità, per avviare una riflessione sul nostro tempo. A Roma, a introdurre il festival, sono intervenuti la prima cittadina di Piacenza, Katia Tarasconi, insieme a vicepresidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Mario Magnelli, la direttrice della Fondazione Teatri, Cristina Ferrari, il curatore del festival Alessandro Fusacchia e i direttori filosofici Maura Gancitano e Andrea Colamedici.
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